Ciò che in tanti temevano alla fine è successo: il primo ricovero a causa del troppo caldo da quando lo Spin Time, a Roma, è sotto sequestro e le persone vivono in strada. Una bambina di un anno e mezzo, fortemente disidratata forse a causa delle alte temperature della giornata, è stata portata in codice rosso all'Umberto I. Reagisce alle cure, ma per ora rimarrà al policlinico. Intanto la situazione non cambia e i cancelli rimangono ancora chiusi, seppur le trattative vadano avanti. Con il caldo insopportabile che mette sempre più paura.
Video Spin Time, Cavallo: 'Condizioni sanitarie peggiorano, accelerare il rientro delle famiglie'
"L'intervento dei soccorsi" per la bimba che si è sentita male "è stato immediato e ora le condizioni sono migliorate", hanno fatto sapere dallo Spin Time Labs dove da giorni gli attivisti denunciano "la situazione in cui vivono i minori per strada". Anche decine di medici, psicologi e operatori sanitari nelle scorse ore avevano lanciato l'allarme proprio perché le persone, ormai in strada dalla notte tra mercoledì e giovedì, stanno andando incontro "a disidratazione, sincopi e colpi di calore dovuti all'esposizione prolungata al sole". Fin dai primi minuti dell'emergenza, in tanti si sono messi a disposizione per aiutare le centinaia di abitanti del centro sociale a scopo abitativo della Capitale. Dalla Chiesa di Roma al Comune, dalla protezione civile ai semplici cittadini.
Sequestro Spin Time, i residenti accampati vicino allo stabile
"Siamo attivi a pieno regime con i nostri servizi per offrire assistenza immediata a tutte le persone rimaste in strada, a seguito dell' incendio a Spin Time. Stiamo garantendo una presenza costante e strutturata sul campo per rispondere ai bisogni primari e igienico-sanitari delle persone coinvolte, mobilitando risorse e personale straordinari", aveva fatto sapere nei giorni scorsi l'assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari. Intanto le trattative proseguono con il Comune che ha presentato una proposta "concreta, basata sulla valutazione dell'Agenzia del demanio, per l'acquisizione dell'immobile". Lo ha fatto sapere lo Spin Time Labs che ha ringraziato pubblicamente tutta la rete di solidarietà che si è stretta a loro in questi giorni. Proprio mentre dalla federazione romana di Fratelli d'Italia presentavano una diffida al sindaco Roberto Gualtieri "dal procedere con qualsiasi iniziativa finalizzata all'acquisto dell'immobile". L'appello degli attivisti, comunque, ancor di più dopo il ricovero della bimba, si ripete come un mantra, in piazza, sui social e su ogni canale possibile: "Non c'è più tempo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA