14 luglio 2026, 07:35
2
min
Ultimatum al Psg per Kolo Muani: arriva da Giovanni Carnevali, parlando a “La Politica nel pallone” su Gr Parlamento. “Uno lo può acquistare in dieci minuti se sta alle richieste del Psg, che noi reputiamo troppo elevate, quindi o troviamo un accordo o vireremo su altri giocatori. La richiesta al momento è superiore a 45 milioni”. Messaggio molto chiaro, un avviso ai naviganti: se si vuole chiudere l’operazione, si può, ma non ai 50 milioni finora chiesti dai francesi. Anche perché la Juventus in attacco valuta altre opzioni: la più calda è quella che porta a Mateo Pellegrino del Parma. Ma il club bianconero non ha mai perso di vista anche Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid.
Vlahovic, la situazione
E c’è ancora libero Dusan Vlahovic che, terminato il contratto con la Juventus, ha finora declinato le proposte arrivate da Turchia e Arabia. In generale Carnevali evidenzia un immobilismo sul mercato generale, figlio di costi ritenuti troppo elevati, per non dire fuori mercato: “Il costo dei calciatori cresce sempre di più, con cifre quasi improponibili mentre i ricavi dei club di Serie A non riescono a tenere il passo di campionati come la Premier League. Bisogna ridurre i costi e avere un equilibrio economico difficile da ottenere. Inutile nasconderlo, basta vedere nel nostro campionato che il mercato è ancora fermo”.
"Con Spalletti idee vincenti"
Non è una trattativa, in realtà, particolarmente d’attualità, ma a “La Politica nel pallone” hanno chiesto all’ad bianconero di Frattesi e di un dialogo possibile con l’Inter: “È un ragazzo straordinario, che ha trovato poco spazio nell’Inter, farebbe comodo a tutti i grandi club. Chiaramente però abbiamo tanti grandi giocatori e dobbiamo trovare le possibilità di cederli. Frattesi è un giocatore super, ma in quel ruolo non abbiamo la necessità di un giocatore come lui: di nomi se ne fanno tanti, perché società come la Juventus a livello internazionale devono essere aperte su tanti fronti. Comunque le priorità sono sempre le stesse: un portiere e un attaccante”.
Massara, Ottolini, Chiellini: parla Carnevali
Carnevali ha poi spiegato la scelta di prendere Frederic Massara come direttore tecnico: “In questi giorni ho cercato di capire come funziona questa società che ha tante risorse, dando priorità all’area sportiva, una delle prime cose che ho cercato di fare è quello di perfezionare la struttura sportiva inserendo subito un nuovo dirigente come Ricky Massara, persona di grande capacità, che va a lavorare in sinergia con Marco Ottolini. Questo ci può dare una struttura sportiva all’interno della società. Poi c’è Giorgio Chiellini per i rapporti istituzionali, lui è anche consigliere federale all’interno della Lega.
L’area sportiva è stata dunque la base iniziale per costruire la Juventus del futuro: ora andremo a sistemare l’area scouting, che abbia una visione nazionale e internazionale. C’è poi un allenatore come Luciano Spalletti, uno dei migliori in assoluto. E questa è la cosa più importante, ci può dare la possibilità di costruire qualcosa di valido, con idee vincenti”.
"Alla Juve non puoi dire di no"
Chiusura con le sensazioni personali, dopo un mese alla Juve: “Tutto si è svolto in maniera veloce. Ho dovuto prendere anche decisioni veloci, lasciare una società come il Sassuolo non era facile perché con la proprietà c’è un legame speciale. Dal momento in cui sono stato contattato dalla Juventus non ci ho pensato un attimo, non puoi dire di no ad una società come la Juventus, appena ho avuto questa proposta ho subito accettato.
I primi giorni sono stati belli intensi e affascinanti, inizia una nuova sfida. Mi sono calato in questa nuova avventura con tante cose da fare. Ci sono tutte le possibilità per cercare di realizzare qualcosa di importante”.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
Ultimatum al Psg per Kolo Muani: arriva da Giovanni Carnevali, parlando a “La Politica nel pallone” su Gr Parlamento. “Uno lo può acquistare in dieci minuti se sta alle richieste del Psg, che noi reputiamo troppo elevate, quindi o troviamo un accordo o vireremo su altri giocatori. La richiesta al momento è superiore a 45 milioni”. Messaggio molto chiaro, un avviso ai naviganti: se si vuole chiudere l’operazione, si può, ma non ai 50 milioni finora chiesti dai francesi. Anche perché la Juventus in attacco valuta altre opzioni: la più calda è quella che porta a Mateo Pellegrino del Parma. Ma il club bianconero non ha mai perso di vista anche Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid.
Vlahovic, la situazione
E c’è ancora libero Dusan Vlahovic che, terminato il contratto con la Juventus, ha finora declinato le proposte arrivate da Turchia e Arabia. In generale Carnevali evidenzia un immobilismo sul mercato generale, figlio di costi ritenuti troppo elevati, per non dire fuori mercato: “Il costo dei calciatori cresce sempre di più, con cifre quasi improponibili mentre i ricavi dei club di Serie A non riescono a tenere il passo di campionati come la Premier League. Bisogna ridurre i costi e avere un equilibrio economico difficile da ottenere. Inutile nasconderlo, basta vedere nel nostro campionato che il mercato è ancora fermo”.