Otto presidi, eventi, incontri e tanta sensibilizzazione per porre l'attenzione su tematiche spesso sottovalutate che riguardano il bene comune
AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA 1 15 ottobre 2026 10:00
La salute mentale è un aspetto fondamentale del benessere personale ed è per questo che, negli ultimi anni, la sensibilizzazione verso i temi a essa legati è cresciuta in maniera esponenziale. Importanti in questo senso sono le ricorrenze come la Giornata Mondiale della Salute Mentale che si tiene ogni anno il 10 ottobre e che pone l'attenzione su vari aspetti di essa, sulle cause, gli effetti e le possibili soluzioni alle varie problematiche.
Quest'anno, in occasione di questa data, il Collegio Nazionale dei Dipartimenti di Salute Mentale italiani e AGORAI hanno promosso, in tutto il Paese, una serie di incontri di comunità con modalità dialogica. Più di 50 tra piazze, scuole, Centri di Salute Mentale (CSM) e altri luoghi aperti hanno ospitato l'iniziativa, che ha coinvolto utenti, operatori, familiari, parlamentari, amministratori, giornalisti, associazioni di volontariato ed enti del Terzo settore.
Una giornata di incontri e sensibilizzazione
Protagonista di questa terza edizione è stata l'ASL Roma 1, che ha partecipato con otto presidi sul proprio territorio, i quali hanno aperto le porte a utenti, pazienti e cittadini.
Presso il Centro Salute Mentale di via Antonino Di Giorgio 19 è stato proiettato il docufilm Persiane Blu, realizzato dal laboratorio di cinema del Centro Diurno. L'opera affronta il tema del disagio psichico tra le strade di Roma: gli utenti del centro diurno incontrano sconosciuti negli angoli di vari quartieri della città e li interrogano, per poi interrogarsi a loro volta sulle risposte ricevute.
La giornata ha inteso richiamare l'attenzione della politica e dell'opinione pubblica sul tema della salute mentale, mettendo in luce i punti di forza dei servizi pubblici, la loro capacità di innovare e di aggregare i cittadini, nonostante le carenze di personale.
Ogni piazza ha proposto un programma differente, con spettacoli, concerti, flash mob, dibattiti, gruppi di co-progettazione, incontri multifamiliari e sessioni di open dialogue. A metà giornata, un collegamento nazionale online ha unito tutte le piazze, creando un clima di partecipazione e condivisione tra gli utenti presenti nelle diverse città italiane.
Particolare rilievo è stato dato ai temi della prevenzione e della tutela della salute mentale lungo l'intero arco della vita, con interlocutori privilegiati quali famiglie, scuole, magistratura e amministratori.

La salute mentale come bene comune
"L'obiettivo di questa giornata era richiamare l'attenzione di tutti sul tema della salute mentale, valorizzandone le risorse, la capacità di innovazione e la costruzione di relazioni positive con la comunità" – ha detto Giuseppe Ducci, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1 –. Come ASL Roma 1 dedicheremo particolare attenzione ai temi della prevenzione e della salute mentale in ogni fase della vita. La partecipazione è stata molto ampia, perché la salute mentale è un bene comune: le piazze ci hanno permesso di rompere l'isolamento, di costruire comunità più inclusive e di dare voce a tutte le persone che credono in una sanità pubblica accessibile e vicina a tutti."
Un impegno, quello di ASL Roma 1, che dimostra l'importanza del dialogo tra servizi sanitari e comunità per investire nella prevenzione e garantire cure puntuali e un sostegno adeguato a ogni necessità. Risultati che si possono ottenere soltanto con una società più sensibile e pronta a parlare di tematiche spesso sottovalutate.