Secondo una prima ricostruzione, la segnalazione d'allarme sarebbe stata relativa a “un incendio attivo in cabina di pilotaggio”, come riporta il Corriere che cita le conversazioni audio tra i piloti e la torre di controllo. In seguito, è emerso che si è trattato di “presenza di fumo” all'interno della fusoliera. per la compagnia Swiss, l'origine del fumo è "sconosciuta", ma forse sarebbe derivato dalla "parte anteriore della cabina di business class"
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Un aereo della compagnia Swiss, in viaggio da Zurigo a New York, ha effettuato un atterraggio d'emergenza per la presenza di “fumo in cabina”. A riportarlo è il Corriere, citando le conversazioni tra i controllori di volo e il comandante. Secondo quanto ricostruito, la prima segnalazione d'allarme sarebbe stata relativa a “un incendio attivo in cabina di pilotaggio”, come riferisce il Corriere. In seguito, è emerso che si è trattato di “presenza di fumo” all'interno della fusoliera. Per la compagnia Swiss, l'origine è "sconosciuta", ma sarebbe probabilmente derivata dalla "parte anteriore della cabina di business class".
L'allarme
Dopo sette ore di volo, i piloti dell'airbus A330 hanno lanciato il codice d'emergenza “7700” al confine tra Canada e Stati Uniti. La presenza di fumo in cabina può verificarsi per vari motivi, tra cui la presenza di un numero maggiore di dispositivi alimentati a batterie al litio. Dopo la segnalazione, l'aereo di Swiss vira verso l'aeroporto più vicino, nella città di Bangor nel Maine. “Abbiamo un’emergenza in arrivo che occuperà la pista”, riferiscono dalla torre di controllo, come riporta il Corriere. “Segnalano un incendio attivo in cabina di pilotaggio. Ed effettueranno un atterraggio fino al completo arresto sulla pista 33”, aggiungono ancora, precisando che “non riescono a spegnerlo” e che “segnalano anche condizioni di fumo medio in cabina di pilotaggio”.
L'atterraggio d'emergenza
Nel frattempo, a bordo dell’A330 svizzero, avvertono che “il fumo in cabina di pilotaggio è diminuito, ma l’aria lo sta spingendo verso la cabina passeggeri, quindi ora c’è fumo in cabina”. Poco dopo il controllore di volo riferisce di aver “appena avuto conferma dal pilota” che “faranno arresto completo in pista”. Successivamente, dall'aereo informano che “la situazione fumo in cabina è sotto controllo, ma la fonte è sconosciuta e non sappiamo se e quando il fumo potrebbe tornare”, quindi “non evacueremo in pista”. Come riferisce ancora il quotidiano, alle 18.13 il velivolo atterra fermandosi in fondo alla striscia d’asfalto principale, dove convergono diversi mezzi del pronto intervento.
L'evacuazione dei passeggeri
In seguito, i 208 passeggeri sono stati evacuati e l'airbus è rimasto fermo per due ore, per poi essere trasferito verso il terminal. Intanto, la compagnia aerea Swiss ha confermato che l'aereo è atterrato in sicurezza e senza incidenti, ribadendo che il fumo “proveniva da una fonte sconosciuta nella parte anteriore della cabina di business class”.