Medio Oriente
Trump afferma di non ritenere che sia "ancora il momento" per un accordo con l'Iran. I negoziati sono in corso
Araghchi, da Usa promesse violate e crimini
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha attribuito agli Stati Uniti la "violazione delle promesse e i crimini" che hanno portato alla situazione attuale nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Al Jazeera, che cita l'agenzia di stampa iraniana Irna. Araghchi ha anche sottolineato la "serieta' dell'Iran nel campo della diplomazia" e la determinazione di Teheran "a difendere i propri interessi e la sicurezza nazionale, e a impedire agli Stati Uniti di utilizzare impropriamente lo Stretto di Hormuz per minacciare la sicurezza nazionale iraniana". Il ministro degli esteri iraniano ha parlato a margine di un incontro con il suo omologo russo, Sergei Lavrov, nell'ambito di una riunione dell'organizzazione per la Cooperazione di Shanghai in Kirghizistan.
Teheran, 'crimine di guerra l'attacco contro le nostre navi di soccorso'
L'Iran ha formalmente presentato una denuncia alle Nazioni Unite per un attacco deliberato degli Stati Uniti contro due navi iraniane di ricerca e soccorso marittimo, affermando che l'incidente costituisce "una grave e manifesta violazione del diritto internazionale umanitario" e si configura come un "crimine di guerra". Lo scrivono i media iraniani.
Trump ai giornalisti: "Sento solo notizie false, l'Iran non avrà il nucleare"
Donald Trump è tornato ad attaccare i giornalisti, sostenendo che non raccontano la verità sulla guerra con l'Iran. "Ho sentito solo notizie false. Ma la loro marina non esiste più, l'aviazione non esiste più, non hanno più radar", ha detto, per poi ribadire che l'Iran "non avrà mai il nucleare", suscitando un po' di applausi nella platea di giornalisti del gala dei corrispondenti della Casa Bianca. Trump ha poi raccontato di ricevere una "telefonata ogni 3,7 minuti" e spesso sono giornalisti che lo chiamano da tutto il Paese. Molti corrispondenti della Casa Bianca hanno confermato che il presidente risponde spesso direttamente alle telefonate, anche da numeri sconosciuti, e parla con il giornalista di turno, anche senza conoscerlo.
Media, Idf assalta abitazioni in città vicino Nablus
Le forze armate israeliane hanno fatto irruzione nella città di Beit Furik, a est di Nablus, in Cisgiordania, e hanno assaltato diverse abitazioni. Lo riferisce Al Jazeera, presente sul posto. Poco prima, coloni israeliani avevano fatto irruzione nel villaggio palestinese di Abu Njeim, a sud-est di Betlemme, aprendo il fuoco contro un'auto e bloccando una strada.
Coloni israeliani sparano su auto palestinesi
Coloni israeliani avrebbero fatto irruzione nel villaggio di Abu Njeim, a sud-est di Betlemme, in Cisgiordania, aprendo fuoco contro veicoli palestinesi. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa, che scrive come non ci sarebbero feriti. I coloni, però, avrebbero bloccato una strada e danneggiato un veicolo. Nella giornata di venerdì si sono registrati diversi morti e feriti a causa di scontri tra coloni israeliani e cittadini palestinesi in Cisgiordania. Tra le vittime, oltre due militari israeliani, anche tre palestinesi.
Esercito Usa: "Spari su petroliera, voleva forzare blocco"
L'esercito americano ha reso noto di aver aperto il fuoco contro una petroliera che tentava di eludere il blocco imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani. "Abbiamo reso inservibile la petroliera dopo che l'equipaggio aveva tentato di forzare il blocco almeno quattro volte in precedenza", ha dichiarato all'agenzia Afp il capitano di vascello Tim Hawkins, portavoce del Comando centrale degli Stati Uniti. "L'equipaggio è stato ripetutamente avvertito ma non ha obbedito. Le forze statunitensi presenti sul posto hanno quindi reso la nave inservibile sparando contro la sala macchine", ha affermato. "La nave non è più diretta verso l'Iran", ha concluso.
Proxy Iran hanno indotto Trump a cambiare aereo
Il 'New York Times' riporta che il motivo per cui l'Air Force One è stato cambiato per il viaggio di ritorno di Trump dalla Turchia deriva da una "minaccia credibile" da parte di proxy iraniani. Diversi funzionari americani hanno poi dichiarato di temere che Israele abbia condiviso le informazioni di intelligence per influenzare le decisioni statunitensi e portare a un ritorno a una guerra su larga scala contro l'Iran.
Riad: "Una nave saudita colpita nel Mar Rosso, lievi danni"
Una nave saudita è stata colpita nel Mar Rosso, riportando lievi danni allo scafo. Lo ha riferito un funzionario dei trasporti saudita ai media statali, pochi giorni dopo che gli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, avevano annunciato un blocco marittimo contro Riad. "Una fonte ufficiale dell'Autorità per i trasporti pubblici ha indicato che la nave (Ncc Masa), di proprietà di una compagnia saudita, è stata presa di mira mentre navigava nel Mar Rosso oggi, con conseguenti lievi danni allo scafo", ha riportato l'agenzia di stampa saudita Spa