USA-Iran, spiragli di dialogo. Media: "Scarseggiano munizioni", Trump: "Ne abbiamo più di chiunque"

Le guerre in Medio Oriente

Violenze dei coloni in Cisgiordania, due moschee a fuoco e 80 arresti. Tel Aviv approva altre 763 nuove unità abitative nei territori occupati. Netanyahu domani da Trump

operazioni militari per far rispettare il blocco navale contro l'Iran.

AFP

operazioni militari per far rispettare il blocco navale contro l'Iran.

Media, nuove incursioni dell'Idf in Cisgiordania

L'esercito israeliano ha condotto  operazioni di demolizione nella città di Nilin, a ovest di Ramallah.  Lo riportano i media israeliani, aggiungendo che l'Idf ha inoltre  effettuato un raid nella zona di Jabal Salman a Beita, a sud di  Nablus. La scorsa settimana l'esercito israeliano ha lanciato una dura  repressione in Cisgiordania, in seguito all'escalation degli attacchi  da parte dei coloni ebrei, che ha scatenato una furiosa reazione a una sparatoria vicino a Nablus in cui sono rimasti uccisi quattro  palestinesi e due soldati israeliani.

Cisgiordania, coloni israeliani danno fuoco a camion a Beita

Nella notte alcuni coloni israeliani avrebbero incendiato un camion e alcune attrezzature in una zona industriale della città di Beita, a sud di Nablus, in Cisgiordania. Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Al-Quds.

Gli Usa 'tagliano' 4 militari caduti in guerra, creata nuova categoria

I quattro soldati americani uccisi nelle ultime settimane durante i rinnovati scontri tra Stati Uniti e Iran non sono più inclusi nel bilancio ufficiale delle vittime della guerra in Iran, stilato dal Pentagono. Da domenica, sono stati inseriti in una nuova categoria separata. Ciò solleva interrogativi sulla corretta contabilizzazione dell'impatto sui militari statunitensi, dato che l'amministrazione Trump ha intensificato gli attacchi contro l'Iran e ha fornito poche indicazioni su come porre fine a un conflitto impopolare tra molti americani. La scorsa settimana, il Defense Casualty Analysis System (Sistema di analisi delle vittime della difesa) ha rimosso i quattro soldati caduti e le decine di feriti dal suo conteggio delle vittime della guerra in Iran. Domenica, sul sito web del sistema è apparsa una nuova categoria denominata 'Operazioni all'estero'.

Cisgiordania, i coloni incendiano due moschee e l'esercito arresta 80 palestinesi

Dilagano gli atti di vandalismo e le aggressioni da parte di coloni ebraici in Cisgiordania, un nuovo ciclo di violenza innescato questa volta dal sanguinoso scambio a fuoco venerdì nel villaggio Tell, che aveva causato 4 morti tra i palestinesi e 2 tra gli israeliani.

Dopo le spedizioni punitive dei coloni a Beit Furik, Farata, Sarra e Jit tra venerdì e sabato, nella notte di domenica a Qusra, a sud di Nablus, e a Kur, a sud di Tulkarem, due moschee sono state incendiate e muri sono stati imbrattati con scritte. Il presidente palestinese Abu Mazen ha inviato una missiva urgente alla comunità internazionale chiedendo "un'azione urgente per fermare l'aggressione militare israeliana in corso e la violenza dei coloni". Appello raccolto da Papa Leone, che durante l'Angelus ha affermato di seguire "con apprensione il perdurare e l'inasprirsi della violenza in Terra Santa, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili in Cisgiordania e a Gaza",

L'esercito israeliano ha avviato indagini, ma non c'è ancora nessun fermo. Gli arresti si sono invece visti in Cisgiordania dopo l'avvio della massiccia operazione "antiterrorismo" ordinata da Benjamin Netanyahu: oltre 80 palestinesi fermati in 300 luoghi perquisiti. Ancora in vigore il blocco militare dell'area di Nablus, denunciato dalle ONG in quanto, oltre alla libertà di movimento, "compromette i servizi medici di emergenza".

Trump nega problemi sulle munizioni: "Ne abbiamo più di chiunque altro"

Donald Trump nega che la riduzione delle scorte di munizioni sia un problema nell'ambito della guerra contro l'Iran, rimarcando in una dichiarazione al Wall Street Journal che "disponiamo di molte più munizioni di chiunque altro al mondo, e ben oltre il nostro fabbisogno". 

La Casa Bianca, allo stesso tempo, ha affermato che la sicurezza nazionale sarebbe a rischio se gli organi di informazione diffondessero dati aggiornati del governo USA sull'impiego dei missili Patriot e THAAD, rivelando l'elevato numero di intercettori utilizzati dall'inizio del conflitto.

Il petrolio cala del 5% sui mercati asiatici

I prezzi del petrolio calano di oltre il 5% tra le rinnovate speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran nelle prime contrattazioni sui mercati asiatici: il WTI, il riferimento americano, cede il 5,42%, a 84,47 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, perde il 5,10%, scivolando a quota 87.

L'ultima svolta di Trump, stop agli attacchi sull'Iran. Le ipotesi

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei: "L'attività di mediazione continua ma la priorità è la difesa della nostra sovrnità"

Lo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti e l'attività di mediazione continuano. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato da Al Jazeera, sottolineando che la priorità di Teheran rimane la difesa della propria sovranità sotto attacco.  All'emittente austriaca Orf, Baqaei ha affermato che la Repubblica islamica ha rispettato l'impegno assunto nel memorandum d'intesa di garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz entro 30 giorni, ma gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi prima della scadenza di tale termine, usando come pretesto presunti incidenti marittimi.    E' la terza volta nell'ultimo anno che la diplomazia iraniana viene "tradita" da attacchi durante i negoziati, ha puntualizzato, aggiungendo che Washington non ha sbloccato i beni iraniani congelati, come previsto dal memorandum d'intesa.

Oltre 400 militari Usa trasferiti per cure mediche da inizio guerra all'Iran. Lo riporta CBS news

Dall'inizio dell'operazione Epic Fury contro l'Iran, oltre 400 militari americani sono stati trasferiti via aerea dal Medio Oriente per sottoporsi a vari tipi di cure: lo riporta Cbs News, citando un funzionario statunitense, secondo il quale la maggior parte dei casi non è legata ad azioni di combattimento.   L'operazione Epic Fury, la campagna militare condotta congiuntamente da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha avuto inizio il 28 febbraio. Il Pentagono ha reso noto in settimana che quasi 100 militari Usa sono rimasti feriti a partire dal 7 luglio, dalla ripresa dei raid aerei contro l'Iran.

Gli Houthi: "Lo Stretto di Bab al-Mandab è ora completamente chiuso al traffico marittimo saudita"

"Lo Stretto di Bab al-Mandab è ora completamente chiuso al traffico marittimo saudita". Lo ha dichiarato  Mohammed al-Bukhaiti, membro dell'Ufficio Politico degli Houthi,  aggiungendo che "non è nell'interesse dell'America essere coinvolta  con l'Arabia Saudita nell'aggressione contro lo Yemen. Se gli Stati  Uniti vogliono partecipare all'aggressione contro lo Yemen, ciò ci darà l'opportunità di colpire. Risponderemo all'escalation con  l'escalation. Gli Stati dell'Asse della Resistenza sono impegnati a  contrastare Israele".

Il capo di Centcom ha consigliato stop raid su Hormuz. Lo riporta Axios

Il comandante del Comando centrale militare degli Stati Uniti (Centcom), l'ammiraglio Brad Cooper, ha raccomandato di interrompere la campagna di bombardamenti intorno allo Stretto di Hormuz perchè ha raggiunto il limite della sua efficacia. Lo ha rivelato il giornalista Barak Ravid di Axios, citando due fonti a conoscenza della materia. Secondo le fonti sentite dal reporter israeliano, la raccomandazione di Cooper, insieme a quella di altri consiglieri, ha influenzato la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere gli attacchi Usa contro l'Iran.

Media Iran: petroliera esplode dopo aver urtato mina nello Stretto di Hormuz

Una petroliera è esplosa dopo aver urtato una mina nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce Al Jazeera che cita l'agenzia di stampa Tasnim. Secondo l'agenzia, la nave ha urtato la mina dopo aver abbandonato la rotta approvata da Teheran in questo importante canale navigabile.
Le autorità iraniane non hanno ancora commentato l'incidente.

Iran: stop agli attacchi di rappresaglia dopo che gli Usa hanno sospeso i raid

L'Iran ha dichiarato di aver interrotto gli attacchi di rappresaglia nella regione dopo che gli Stati Uniti hanno sospeso i loro raid sul Paese. "Nelle ultime due notti, gli americani hanno interrotto i loro attacchi. Poiché la nostra strategia si basa essenzialmente sulla rappresaglia, anche noi abbiamo sospeso le nostre operazioni", ha dichiarato il portavoce dell'esercito Mohammad Akraminia in un'intervista alla televisione di stato.

Nyt: Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot

Donald Trump ha accantonato per ora i piani di "escalation significativa" dell'offensiva militare contro l'Iran temendo che possano esaurirsi le scorte del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio Oriente. La svolta, scrive il New York Times, è arrivata nell'incontro del presidente di venerdì coi principali consiglieri e membri dell'amministrazione, secondo due persone ben informate. Il generale Dan Caine, capo di Stato maggiore congiunto, ha avvertito in privato che, pur se possibili, i combattimenti avrebbero "pericolosamente" esaurito gli intercettori disponibili per il Centcom.

danni a una moschea di Qusra

danni a una moschea di Qusra (Reuters)

Il ministro dell'ultradestra Smotrich: approvate 763 nuove unità abitative nell'insediamento di Eli, triplicato

''Nell'ambito della rivoluzione degli insediamenti che portiamo avanti e del rafforzamento del controllo israeliano su Giudea e Samaria, sono lieto di annunciare che abbiamo approvato la costruzione di 763 nuove unità abitative a Eli. L'insediamento di Eli sarà triplicato con la costruzione di nuovi quartieri in memoria di alcuni combattenti dell'insediamento caduti nelle guerre, tra cui Roy Klein, Eliraz Peretz e Amishar Ben David, il mio caro cugino caduto in guerra''. Lo scrive il ministro delle Finanze israeliano Betzalel Smotrich, che mantiene anche competenze nel ministero della Difesa sulle infrastrutture in Cisgiordania. 

Eli si trova nel nord della Cisgiordania, a sud di Hawara. “Giudea e Samaria” sono i nomi biblici che vengono usati da Israele per giustificare l'occupazione illegale della Cisgiordania.

L'attacco dei coloni israeliani al villaggio di Sara, vicino a Nablus, in Cisgiordania, il 25/07/26

L'attacco dei coloni israeliani al villaggio di Sara, vicino a Nablus, in Cisgiordania, il 25/07/26 (Ansa)

Media palestinesi: dopo Nablus 'coloni incendiano anche moschea vicino Tulkarem', l'Idf arresta 80 persone

L'agenzia palestinese Wafa riporta che coloni israeliani hanno vandalizzato e incendiato anche parte di una moschea nel villaggio di Kur, a sud di Tulkarem, in Cisgiordania, dopo aver fatto irruzione nel villaggio e ''aver imbrattato i muri con scritte razziste''. Si tratta del secondo incendio odierno appiccato da coloni, dopo quello a una moschea in costruzione di al-Rahma nella città di Qusra, a sud di Nablus avvenuto questa mattina. 

Questa mattina le forze israeliane hanno arrestato 80 palestinesi in raid in tutto il territorio. Lo scrive Al Jazeera che mostra dei video "verificati" dove le fiamme divorano la moschea nella città situata a sud di Nablus.
Il Centro di Informazione Palestinese, citando fonti locali, ha affermato che la moschea è stata incendiata dai coloni.
L'incidente è avvenuto mentre l'agenzia di stampa Wafa riportava che le forze israeliane avevano lanciato una campagna di arresti nella Cisgiordania occupata in seguito ai recenti attacchi che hanno causato la morte di quattro palestinesi e due soldati israeliani.
Secondo l'agenzia, 30 persone sono state arrestate nel villaggio di Tal, 14 a Ramallah, 5 a Jenin, 8 a Hebron, 3 a Betlemme e 6 a Tulkarem. La Wafa ha inoltre riferito che le forze israeliane hanno lanciato un'incursione su larga scala nella città di Jenin e in diverse città e villaggi del governatorato di Jenin, tra cui Zababdeh, Faqqua, Yabad, Burqin, Jalbun, Qabatiya, Jalqamus, Silat al-Harithiya, al-Yamoun, Kafr Dan, Deir Abu Daif e Zububa.
L'emittente israeliana Kan ha nel frattempo riportato che le forze israeliane hanno imposto severe restrizioni al traffico e numerosi posti di blocco sulle principali strade e agli ingressi dei villaggi in tutta la Cisgiordania occupata.  

Cnn, Vance e Caine hanno frenato escalation: "Preoccupati"

Potrebbero essere stati il vicepresidente americano JD Vance e il capo di Stato maggiore interforze, il generale Dan Caine, a frenare sull'ipotesi di un'escalation nella guerra in Iran. A quanto raccontato dalla Cnn, che conferma le indiscrezioni del New York Times, entrambi hanno espresso preoccupazione per una possibile nuova massiccia operazione durante la riunione convocata venerdi' alla Casa Bianca dal presidente Donald Trump.
Caine ha prima chiarito che avrebbe potuto avere successo in caso di offensiva, ma ha poi lanciato l'allarme per le scorte statunitensi di munizioni e per un rischio di effetto domino nella Regione. Non è chiaro se siano stati il vicepresidente e il generale con le loro parole a convincere Trump a sospendere i raid - da due notti il Centcom non attacca - ne' se e quanto la pausa durerà. 

Iran accusa l'Ucraina di aver attaccato una delle sue navi

L'Iran ha accusato l'Ucraina di aver attaccato sabato una delle sue navi mercantili nel Mar Caspio, uccidendo un marinaio e ferendone un altro, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. Secondo la fonte, che cita il ministero degli esteri iraniano, l'attacco di sabato mattina ha provocato un'esplosione a bordo dell'imbarcazione. "L'attacco perpetrato dal regime ucraino contro una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, esplicitamente rivendicato dal capo di tale regime, dimostra il persistente atteggiamento irrazionale e ostile del regime ucraino" nei confronti dell'Iran, ha protestato il Ministero, come riportato dall'Irna. La Repubblica Islamica "non è mai intervenuta nel conflitto tra Russia e Ucraina", ha affermato.

Una donna palestinese sfollata cammina tra gli edifici distrutti nella parte orientale di Deir al-Balah

Una donna palestinese sfollata cammina tra gli edifici distrutti nella parte orientale di Deir al-Balah (AFP)

Pasdaran, distrutti 11 caccia ed elicotteri Usa

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato in un comunicato che le forze armate iraniane hanno distrutto 11 caccia e  elicotteri americani a terra. Il generale di brigata Hossein Mohebi, portavoce dell'IRGC, ha rivelato in una dichiarazione: "Durante i 15 giorni di  combattimenti (dall'8 al 22 luglio), le forze armate iraniane hanno distrutto 11 caccia e elicotteri americani a terra mentre erano di stanza nelle basi americane nella regione".

Pasdaran: "Abbiamo ucciso oltre 200 soldati Usa"

"Le forze armate iraniane hanno eliminato più di 200 soldati statunitensi stanziati nelle basi  statunitensi in Medio Oriente da quando Washington ha violato il cessate il fuoco". Lo ha affermato il rappresentante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Hossein Mohebi.   "Il numero di americani uccisi durante l'operazione di rappresaglia Victory-2 supera le 200 persone, e il numero di feriti e' ancora molto piu' alto di questa cifra", ha detto Mohebi in un'intervista all'agenzia di stampa Tasnim. Mohebi ha sottolineato che tutte le statistiche fornite dagli Stati Uniti sono menzogne e suggerisce che Washington inviti i giornalisti nelle basi americane attaccate dall'Iran