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Assemini.

29 luglio 2026 alle 00:46

Nuvoli, assessore alla Cultura, indica strategie e priorità del nuovo corso 

Un profilo tecnico di livello, una solida esperienza nella comunicazione istituzionale e universitaria nonché una lunga attività giornalistica e sindacale. Si presenta così Sergio Nuvoli, neo assessore alla Cultura del Comune di Assemini, che fa il suo ingresso in Giunta in una fase delicata della consiliatura subentrando all’ex assessora Jessica Mostallino. Una nomina a sorpresa voluta dal sindaco Mario Puddu.

La presentazione

Lunedì, nel Consiglio d’esordio, il nuovo esponente della Giunta ha marcato con forza la propria identità di giornalista e comunicatore offrendosi di curare in prima persona gli aspetti strategici della comunicazione. L’obiettivo è riavvicinare i cittadini alle istituzioni, rendendo la cultura accessibile e partecipata.

Il piano d’azione: «Mettere a sistema tutte le iniziative culturali già esistenti, collaborando con le numerose associazioni attive sul territorio, valorizzando al massimo le capacità delle persone e raccontandole più di quanto fatto finora».

La passeggiata

Le idee per scoprire le ricchezze locali non mancano, a partire dalla disponibilità raccolta per una passeggiata esplorativa insieme alla consigliera di minoranza Sabrina Stara e agli altri amministratori. Tra le tappe prioritarie figurano la porzione asseminese della laguna di Santa Gilla - con i laboratori guidati da Piero Addis dedicati alla riproduzione dei ricci di mare - e l’isola comunale nel parco di Gutturu Mannu, bellezze spesso poco note: «Cito questi due esempi perché sono sicuro che pochi sanno che si tratta di bellezze asseminesi. Per non parlare del vasto patrimonio di edifici ecclesiali e delle tante botteghe artigiane che vorrei visitare». Spazio anche al vecchio Municipio e alle opere di street art firmate da Pils, Manu Invisible e Rosaria Straffalaci.

Concretezza

Rispondendo alle critiche delle opposizioni sulla mancata presentazione immediata di un nuovo cartellone di eventi, l’assessore ha scelto la concretezza: «Entrando in corsa e in piena estate, qualunque nuovo programma culturale sarebbe stato visto dalla minoranza come un libro dei sogni». Riconoscendo il fittissimo calendario estivo e autunnale predisposto dalla predecessora, ha chiarito: «Nella mia vita non ho mai distrutto nulla: non inizierò a farlo adesso».

Sul tavolo ci sono vari dossier e una priorità assoluta indicata dal primo cittadino: «L’apertura dell’Auditorium comunale. Prendo l’impegno pubblico di fare tutto quello che si potrà entro la fine della consiliatura». Un percorso che vedrà l’amministratore affiancato da un personale comunale definito «molto motivato e collaborativo».

Diritti e inclusione

Pur esulando dalle deleghe strettamente di competenza, è emersa la vicinanza ai temi dell’inclusione e dei diritti: «Un tema che ha sempre caratterizzato le amministrazioni guidate da Mario Puddu e il mio mandato non farà eccezione, anzi cercheremo di fare sempre più e meglio. Mi sta molto a cuore la tutela delle fasce deboli: anche se non rientra nella mia delega, è a loro che rivolgo il mio saluto più caloroso e la mia vicinanza umana più stretta».

Il benvenuto

Infine, sul fronte politico e sulle recenti tensioni della maggioranza, l’approccio resta pragmatico: «Durante il Consiglio di lunedì ho visto da parte di tutti, maggioranza e minoranza, la volontà di andare oltre le tensioni sulle politiche culturali: sono davvero molto contento di come sono stato accolto dall’Aula».

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