Webinar, laboratori e visite agli impianti per capire da vicino economia circolare e transizione energetica: gli studenti della 3^H del Liceo Ferraris raccontano il percorso di “Acinque a scuola” e come li ha aiutati a diventare cittadini più informati e consapevoli

Avvicinarsi ai temi dell’economia circolare e della transizione energetica attraverso webinar tenuti da esperti. Avere la possibilità di visitare impianti per la produzione di energia presenti sul proprio territorio. Essere protagonisti di attività laboratoriali per imparare a riconoscere attività di greenwashing. Sono queste alcune delle attività a cui i ragazzi e le ragazze della 3^H del Liceo scientifico “Galileo Ferraris” di Varese hanno partecipato grazie all’adesione al progetto “Acinque a scuola”, organizzato dalla multiutility dell’energia insieme ad Achab Group – Società benefit.
L’iniziativa, ormai consolidata per il gruppo, ha un obiettivo ben preciso: rendere le giovani generazioni protagoniste della transizione energetica attraverso un’offerta formativa pensata per coinvolgere le classi in modo interattivo tra lezioni online con educatori specializzati, attività di gruppo, contest creativi e visite agli impianti che sono patrimonio industriale del territorio.
«Per noi partecipare al progetto di Acinque ha significato diventare più consapevoli e capaci di comprendere l’impatto delle proprie azioni quotidiane sull’ambiente – hanno sottolineato alcuni studenti che durante lo scorso anno scolastico hanno visitato la centrale di teleriscaldamento di via Ottorino Rossi a Varese – è stato un modo per passare dall’essere passivi ad essere informati e consapevoli».
Gli studenti del Ferraris hanno seguito lezioni sulla valorizzazione energetica dei rifiuti, sulle varie fonti di energia dal teleriscaldamento alla cogenerazione, sulle cosiddette miniere urbane e sulla tassonomia verde europea. «Il webinar che ci ha interessato di più è stato sull’economia circolare perché affrontava un tema molto attuale e rilevante, mostrando in modo chiaro come sia possibile ridurre gli sprechi e utilizzare le risorse in maniera più efficiente – hanno detto -. Ci sono stati presentati esempi concreti che hanno reso più facile comprendere come questi principi possano essere applicati nella realtà».

Lezioni che hanno portato gli studenti a riflettere sull’attualità. «La cosa che ci ha colpito di più è la consapevolezza che il nostro attuale sistema economico è aperto e insostenibile – hanno raccontato -. Consumiamo risorse molto più velocemente di quanto la Terra riesca a rigenerarle, tanto che nel 2050 avremo bisogno di due pianeti. Ci ha impressionato il concetto di Life Cycle Assessment, che permette di seguire l’intero ciclo di vita di un prodotto per capire quanto sia realmente sostenibile. Abbiamo trovato molto utile scoprire soluzioni pratiche come la sharing economy e il ruolo dei termovalorizzatori, che trasformano lo scarto finale in energia, chiudendo effettivamente il cerchio dell’economia circolare».
Tra gli obiettivi di “Acinque a scuola” c’è rendere le nuove generazioni consapevoli e dotate di pensiero critico sui temi ambientali. «Il territorio varesino è abbastanza sensibile al tema della transizione energetica, perché negli ultimi anni si è diffusa una maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico – hanno riflettuto i ragazzi -. Molti Comuni stanno promuovendo l’uso di energie rinnovabili, come il fotovoltaico, e iniziative per ridurre le emissioni. Anche cittadini e imprese mostrano interesse, ad esempio con la riqualificazione energetica degli edifici. Tuttavia, questa sensibilità non è ancora uniforme: ci sono ancora resistenze legate ai costi iniziali e alla mancanza di informazioni. Si potrebbe fare di più investendo in campagne di sensibilizzazione nelle scuole e tra la popolazione, incentivando economicamente le energie pulite e migliorando i trasporti pubblici sostenibili. Inoltre, sarebbe utile favorire comunità energetiche locali, per coinvolgere attivamente i cittadini».

APERTE LE NUOVE ISCRIZIONI PER LE SCUOLE, COME CANDIDARSI
Un nuovo anno scolastico sta per prendere avvio e Acinque conferma il suo impegno nella sensibilizzazione e nel coinvolgimento delle giovani generazioni sui temi della sostenibilità e della transizione energetica. Sono infatti aperte le iscrizioni alla nuova edizione del progetto “Acinque a scuola”, dedicato a tutte le scuole superiori delle province in cui la multiutility opera: Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese.
«Partecipare al progetto di Acinque è stata un’esperienza davvero formativa, coinvolgente e incredibilmente stimolante sotto tanti punti di vista – ha spiegato la 3^H del Liceo Ferraris di Varese -. Durante il progetto abbiamo avuto l’opportunità di approfondire temi molto attuali e fondamentali come l’energia circolare, capendo in modo concreto, chiaro e affascinante come sia possibile ridurre gli sprechi e utilizzare le risorse in maniera intelligente, efficiente e sostenibile. Inoltre, ci siamo confrontati con problematiche reali e attualissime del territorio, come quelle della zona di Varese, analizzando criticità ambientali ed energetiche e provando a intervistare persone direttamente coinvolte e attive in prima persona nel campo della problematica affrontata. Questo ci ha fatto sentire partecipi, responsabili e parte integrante di un percorso di crescita autentico, non semplici studenti ma cittadini più consapevoli, attenti e preparati».
La proposta educativa di quest’anno “Generazione Clima: idee, energia e azioni per il pianeta” prevede incontri formativi economia circolare, valorizzazione energetica e tutela idrica, che da quest’anno includono il nuovo modulo “Fibre in circolo: moda responsabile e sostenibile“, dedicato all’impatto ecologico e sociale dell’industria tessile. E poi le attività laboratoriali per riconoscere il greenwashing, i percorsi di alternanza scuola lavoro e le visite didattiche agli impianti del gruppo Acinque. Non mancherà il contest “Un Haiku per il pianeta”, sfida letteraria che invita le classi a comporre brevi poesie fulminee dedicate alla Terra. In palio una rappresentazione teatrale nella scuola vincitrice.
Le iscrizioni, possibili scrivendo all’indirizzo [email protected], resteranno aperte, fino al 30 ottobre.

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