"Verifiche fatte. Ci sono 16 pagine di prescrizioni"

Il Parco del Conero ha dato l’ok, il presidente Conte "Appena aprirà avvieremo un monitoraggio continuo".

Il presidente dell’Ente Parco del Conero, Luigi Conte: «E’ una questione tecnica e non politica»

Il presidente dell’Ente Parco del Conero, Luigi Conte: «E’ una questione tecnica e non politica»

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Dopo sedici anni di sigilli, ricorsi e sentenze, il campeggio "Il Conero di Portonovo" si prepara a rinascere. Le tappe e i numeri: permesso di costruire rilasciato l’8 giugno tramite Paur, apertura nell’estate 2027, fino a 516 ospiti previsti in alta stagione. Il presidente del Parco Luigi Conte difende il via libera: "È una decisione prettamente tecnica e non politica. Fin dal primo giorno partirà il monitoraggio sull’impatto ambientale".

Presidente, sull’apertura del nuovo campeggio non sono mancate le polemiche: le trova sensate o ravvisa pregiudizi? "Ognuno è libero di giudicare. Ma la decisione poggia su valutazioni tecniche della Commissione del Parco, di cui né il presidente né il Consiglio direttivo fanno parte. La struttura dell’Ente – l’agronomo, l’architetto, il biologo, il direttore – lavora da oltre un anno sulla pratica, con decine di sopralluoghi a tutela di habitat e avifauna. Ne sono scaturite oltre sedici pagine di prescrizioni: dalle luci da spegnere entro un orario stabilito, a ingressi e uscite vincolati, dal numero massimo di presenze agli idranti. I gestori le hanno accettate tutte, insieme a quelle di Comune, Provincia, Regione e Soprintendenza".

Il campeggio arriva però da sedici anni di stop, tra sigilli e battaglie legali: quel capitolo è chiuso? "Le sentenze hanno dato piena ragione ai gestori e ogni esposto è stato archiviato. Il piano regolatore, peraltro, destina quell’area alle attività ricettive: la destinazione d’uso è rispettata".

Resta il tema dell’impatto su una baia delicata e d’estate già sovraffollata. "Abbiamo fatto installare le casette per i chirotteri e prescritto luci che non disturbino gli animali; a maggio niente ingressi prima di una data precisa, a tutela del periodo riproduttivo; durante la migrazione degli uccelli, niente rumori né auto oltre un certo orario. A fine stagione tutte le installazioni andranno smontate. Sugli idranti c’è anche il parere positivo dei vigili del fuoco".

E sul fronte delle auto, nodo storico di Portonovo? "Ai gestori abbiamo chiesto – e lo faranno – di coordinarsi con il Comune, qualora venisse istituita la Zac per limitare il traffico in baia: si impegneranno a non far uscire le auto dal campeggio, se non per ragioni di salute o necessità".

Dopo l’apertura ci saranno verifiche? "Appena aprirà avvieremo un monitoraggio continuo, per accertare il rispetto di ogni prescrizione e misurare l’impatto ambientale e sulla fauna: i controlli dureranno cinque anni. E tutti gli enti preposti hanno espresso parere favorevole: le verifiche sono state fatte e continueranno".

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