Verso le elezioni in Sassonia-Anhalt, l'AfD cerca la vittoria: il voto può cambiare gli equilibri in Germania

La Sassonia-Anhalt va al voto in un'elezione regionale che potrebbe rappresentare un passaggio importante per gli equilibri politici tedeschi. L'AfD parte in vantaggio nei sondaggi e punta a conquistare per la prima volta la guida di un governo regionale, mentre gli altri partiti cercano di impedirle di raggiungere una maggioranza sufficiente a governare da sola.

Germania, elezioni in Sassonia-Anhalt: l'AfD punta alla vittoria

Il 6 settembre 2026 si terranno le elezioni statali in Sassonia-Anhalt. 1,7 milioni di aventi diritto al voto si recheranno alle urne in questo stato della Germania orientale.

La tornata elettorale del 2026 ha attirato particolare attenzione in quanto potrebbe segnare la vittoria del partito di estrema destra Alternativa für Deutschland (AfD) e la formazione, per la prima volta, di un governo regionale guidato dal partito. L'AfD punta a ottenere la maggioranza nel Parlamento statale. Ciò potrebbe segnare, per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale, l'arrivo al potere di un partito di destra radicale a livello statale in Germania.

Il candidato principale dell'AfD alle elezioni statali in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, mira a ottenere la vittoria. 

Ulrich Siegmund è nato nel 1990 a Havelberg, in Sassonia-Anhalt. Ha studiato economia aziendale e psicologia economica. Siegmund è membro di Alternative für Deutschland dal 2010 ed è stato eletto al Parlamento statale della Sassonia-Anhalt nel 2016. Dal 2022 è co-presidente del gruppo parlamentare dell'AfD nel Landtag della Sassonia-Anhalt.

Elezioni Sassonia-Anhalt, cosa dicono i sondaggi

L'AfD è da mesi in testa ai sondaggi nel Land, con percentuali intorno al 40 per cento. I sondaggi indicano che tra l'AfD e la forza politica che segue, la CDU, c'è comunque una differenza difficilmente colmabile, di circa 20 punti percentuali, dato che i cristiano-democratici si troverebbero poco sopra il 20 per cento.

I sondaggi indicano Die Linke, invece, sopra il 10 per cento, mentre gli altri partiti, SPD e Verdi, non raggiungerebbero il 10 per cento. FDP e BSW rischiano di non raggiungere il 5 per cento necessario per entrare nel Parlamento statale.

I sondaggi indicano quindi che nel Parlamento statale potrebbero essere rappresentati, oltre all'AfD, anche la CDU e Die Linke, mentre gli altri partiti politici dovranno superare la soglia del 5 per cento per entrare nel Parlamento.

Saranno però decisivi i risultati dei partiti minori, in quanto potrebbero impedire all'AfD di governare lo stato da sola. Gli analisti non escludono che un eventuale governo di minoranza formato dalla CDU possa contrastare l'AfD.

Sassonia-Anhalt, le possibili ripercussioni sul governo Merz

Attualmente, il presidente della Sassonia-Anhalt è un esponente dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU), Sven Schulze. La CDU è attualmente al governo a livello federale, alla guida di Friedrich Merz.

Il risultato delle elezioni potrebbe avere ripercussioni anche a livello nazionale. Una forte affermazione dell'AfD rappresenterebbe infatti un ulteriore campanello d'allarme per la CDU del cancelliere Friedrich Merz, soprattutto in un momento in cui il governo federale deve già fare i conti con difficoltà politiche e con la crescente concorrenza della destra. Il voto in Sassonia-Anhalt potrebbe quindi aumentare la pressione sulla leadership di Merz e alimentare il dibattito sulla capacità della CDU di contrastare l'avanzata dell'AfD.

Parallelamente, Alternative für Deutschland considera un'eventuale vittoria come un trampolino di lancio verso il potere a livello nazionale. Per il partito, conquistare la guida della Sassonia-Anhalt avrebbe infatti un valore che andrebbe ben oltre il risultato regionale e rappresenterebbe una prova della sua capacità di trasformare il consenso elettorale in responsabilità di governo e di utilizzare un eventuale successo nel Land come base per rafforzare le proprie ambizioni a livello federale.

I prossimi appuntamenti elettorali in Germania saranno il 20 settembre, quando si voterà a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore.