"Vi ammazzo". Entra in un locale, prende delle bibite ma si rifiuta di pagare. Titolare preso a calci e pugni

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"Vi ammazzo". Entra in un locale, prende delle bibite ma si rifiuta di pagare. Titolare preso a calci e pugni (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano

Prima è entrato in un locale, prendendo alcune bottiglie di Redbull dal frigo, poi si è rifiutato di pagarle, aggredendo il titolare. L’aggressione è avvenuta la notte scorsa in un negozio di Posillipo, a Napoli. Quando il proprietario dell’insegna ha chiesto spiegazioni, l’uomo lo ha colpito con calci, pugni e con una sedia. L’autore del gesto è stato arrestato dai carabinieri.

Erano le 23 quando l’uomo, un cittadino olandese 36enne originario della Repubblica Dominicana, è sceso da una Bmw serie 5 ed entrato nel locale. Si è diretto verso il frigo e ha preso alcune redbull e delle bottigliette di acqua. Il titolare dell’esercizio commerciale era all’esterno mentre dentro c’era la sua compagna. La donna ha chiesto al cliente appena entrato di pagare ma lui non ne voleva sapere e ha iniziato a urlare. Quindi è intervenuto il titolare e il 36 enne ha così risposto: “Io non ho mai pagato nessuno, se non stai zitto ti ammazzo di botte”. L’imprenditore non ha ceduto ed è stato aggredito con calci e pugni a ripetizione. L’aggressore ha poi afferrato una sedia in legno e l’ha rotta scagliandola verso il muro, colpendo l’imprenditore con i resti della stessa. Il titolare e la sua compagna si sono chiusi nel locale.

“Uscite fuori che vi ammazzo”, ha urlato l’uomo. A quel punto l’aggressore si è scagliato contro la porta di ingresso del locale e l’ha danneggiata. Infine, ha preso le bevande, è salito in auto e si è allontanato. Le vittime hanno fornito ai carabinieri il numero di targa dell’auto e fornito un identikit dell’aggressore. La centrale operativa del comando provinciale di Napoli ha avviato le ricerche della fuoriserie tedesca, arrivando a rintracciarla. Per il titolare del locale di Posillipo è scattata una prognosi di 7 giorni. Il 36enne è stato arrestato per rapina e trasferito in carcere.