ROMA – Giorgia Meloni si è recata ad Amatrice questo pomeriggio dieci anni dopo il sisma che colpì il Centro Italia. La premier, arrivata in elicottero, è stata accolta da lunghi applausi e ha poi incontrato le famiglie delle vittime. In loro memoria, ha deposto una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti dove si è fermata per un momento di raccoglimento.
Sui social, il racconto del pomeriggio è racchiuso in un video pubblicato da Fratelli d’Italia in cui si legge: “L’abbraccio di chi sente di non essere stato lasciato solo. Perché questo Governo ha fatto sua la responsabilità di vincere la sfida della ricostruzione e restituire a questi territori un nuovo futuro“.
Il Presidente Meloni ad Amatrice, dieci anni dopo il sisma che sconvolse il Centro Italia.
L’abbraccio di chi sente di non essere stato lasciato solo. Perché questo Governo ha fatto sua la responsabilità di vincere la sfida della ricostruzione e restituire a questi territori un… pic.twitter.com/tmMLqVODza
— Fratelli d'Italia 🇮🇹 (@FratellidItalia) August 24, 2026
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“Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro. Siamo con voi. Con rispetto, gratitudine e impegno. Oggi e ogni giorno”, ha scritto poi in serata Meloni.
Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) August 24, 2026
Siamo con voi. Con rispetto, gratitudine e impegno. Oggi e ogni giorno. pic.twitter.com/824kJFeepe
Prima di partire per Amatrice, il cui centro storico è stato completamente distrutto dalle scosse e che registrò il maggior numero di vittime, la premier Meloni aveva scritto sui suoi profili: “Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale”.
“Oggi- aveva proseguito la presidente- rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto e torniamo a stringerci ai loro cari, in questa giornata di ricordo e commemorazione. In questi dieci anni sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente. Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinché potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, per troppo tempo rimasta bloccata”.