ROMA – Come possono la formazione e il lavoro favorire percorsi concreti di integrazione per migranti e rifugiati? È questo il tema al centro dell’incontro organizzato da Avsi e Soleterre, in collaborazione con Regione Lombardia, in programma domani, giovedì 1° ottobre dalle 14.30 alle 19.00 presso la Delegazione della Regione Lombardia a Bruxelles (Place du Champ de Mars 2, B-1050).
In una fase di particolare rilevanza per il futuro delle politiche europee, anche alla luce dei negoziati sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, il tema dell’accoglienza e dell’integrazione delle persone migranti assume un ruolo centrale.
In questo contesto, Avsi e Soleterre portano a Bruxelles alcune esperienze concrete di integrazione attraverso la formazione e l’inserimento regolare nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di condividere pratiche replicabili e offrire spunti utili al confronto sulle future politiche europee. Un dialogo che mette intorno allo stesso tavolo società civile, istituzioni e settore privato, nella convinzione che l’integrazione richieda il contributo coordinato di diversi attori.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Giuseppe Costa, direttore della Delegazione della Regione Lombardia presso l’Unione Europea; Raffaele Cattaneo, sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee della Regione Lombardia; e Valentina Valfré, responsabile del Programma Internazionale Work IS Progress – Inclusione sociale e lavorativa di Soleterre.
IL PROGRAMMA
Alle 15.15 si terrà il primo panel, ‘Dalla fuga in emergenza all’inclusione: il caso Sip – Percorsi per l’integrazione dedicato al percorso di integrazione di alcuni rifugiati ucraini in Italia e Polonia. In questa occasione sarà proiettato per la prima volta il filmato ‘Vite da zero – Storie di donne ucraine coinvolte nel Progetto Sip – curato dalla giornalista dell’agenzia di stampa Dire Alessandra Fabbretti, con il montaggio di Marco D’Angelo, che in poco più di due minuti racconta le sfide e il riscatto di alcune beneficiarie del progetto.
Subito dopo interverranno Federica Lucrezia di Soleterre, Stefano Sangalli di Fondazione Avsi, insieme a rappresentanti di Fundacja Osrodek Badan nad Migracjami e Avsi Polska.
Alle 16 il confronto proseguirà con il panel ‘Il lavoro per l’integrazione: i casi Linfa, Maharat e SDM4EU II’, dedicato al ruolo dell’inclusione lavorativa nei processi di integrazione. Parteciperanno Emanuele Gobbi Frattini di Fondazione Avsi, Dionigi Gianola di Gi Group Holding, Nedal Zahran di Leaders International, Cecilia Coccia di Icmpd, Monica Avogadri di Soleterre e un rappresentante di Gopa Pace.
Alle 16.45 sarà la volta della sessione ‘Prospettiva delle istituzioni sul futuro delle politiche Ue per l’integrazione: quali raccomandazioni rilanciare’, dedicata alle prospettive delle politiche europee in materia di integrazione. Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, tra cui Silvio Grieco della Direzione generale Migrazione e affari interni della Commissione europea, rappresentanti della Dg Mena e della Rappresentanza italiana presso l’Ue, Alfonso Balsamo di Confindustria Bruxelles, Luca Jahier del Comitato economico e sociale europeo e membri del Parlamento europeo, tra cui le eurodeputate Elisabetta Gualmini e Letizia Moratti.
Le conclusioni saranno affidate a Giampaolo Silvestri, Segretario Generale di Fondazione Avsi.