(di Luciano Fioramonti)
Più di 40 appuntamenti e un concerto
conclusivo come inno alla pace. Il Virtuoso & Belcanto Festival
torna ad animare dal 21 luglio all' 2 agosto l' estate di Lucca
con maestri internazionali, i musicisti di domani e spettacoli
anche a Firenze e Pisa. Al centro del cartellone spicca il
messaggio etico e sociale affidato al progetto "Musica e Pace",
con cui la rassegna avrà il suo gran finale: sul palco gli
studenti dell' Orchestra V&B, la Barenboim-Said Akademie di
Berlino - che accoglie musicisti israeliani, palestinesi e di
paesi del Medio Oriente e del Nord Africa - e la Fundación
Pública Andaluza Barenboim-Said di Siviglia. Sul podio
dell'Orchestra V&B salirà il direttore tedesco-egiziano Nabil
Shehata, affiancato dal violoncellista solista Claudio Bohórquez
in un' interpretazione delle Variazioni Rococò di Čajkovskij,
accanto alla Sinfonia n. 2 di Beethoven e la Fantasia su un tema
di Thomas Tallis di Vaughan Williams. Il concerto inaugurale è
affidato a Imogen Cooper che dedicherà la serata a Beethoven e
Schubert. Tra gli ospiti internazionali, Boris Berman e Wei-Yi
Yang, Till Fellner, Adrian Brendel e Yejin Gil.
''Grande spazio ai giovani talenti, allargamento dei
repertori e progetti specifici di alto rilievo
artistico-musicale-sociale: sono queste le principali novità
dell' undicesima edizione - dice all' ANSA il direttore
artistico Riccardo Cecchetti -. Alcuni fra i giovani musicisti
più talentuosi del mondo saranno i protagonisti del Festival
V&B, con concerti a loro dedicati, come i due con il pianista
Ruben Micieli, finalista allo Chopin, e quello con il duo
"barocco" con Antonio Pellegrino, violoncello barocco, e Agata
Sorotokin, clavicembalo, duo vincitore del concorso di Vancouver
e, pochi giorni fa, quello di Potsdam''. Molti altri si uniranno
agli artisti ospiti e ai grandi maestri in brani di musica da
camera, come la violoncellista cinese Ziyang Zhao, 18 anni
ancora da compiere e vincitrice di concorsi internazionali
prestigiosi come a Zagabria e a Porto. In che cosa
l'appuntamento di Lucca si differenzia dai numerosi festival
musicali dell'estate italiana? ''Virtuoso & Belcanto si compone
di tre elementi strettamente connessi: i corsi di
perfezionamento, i concerti e i concorsi. I corsi, organizzati
come programmi di studio su determinati strumenti - archi,
pianoforte e musica da camera - permettono agli studenti
internazionali selezionati di studiare ed entrare in relazione
con alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale
mondiale, che si alternano nelle due settimane di attività. Una
sorta di Erasmus mondiale venendo a Lucca. Negli stessi giorni
maestri ed allievi realizzano un festival composto da moltissimi
concerti, che popolano di suoni la città d'arte di Lucca, ricca
di storia musicale. I concorsi V&B permettono ogni anno di
scoprire e valorizzare alcuni dei migliori talenti
internazionali''. Che cosa hanno insegnato questi undici anni di
proposta musicale che unisce i concerti di grandi artisti alla
alta formazione dei nuovi talenti? ''Che la musica è realmente
un linguaggio universale che permette un dialogo profondo e la
creazione di ottimi risultati musicali e culturali a dispetto
delle differenze e dei contrasti esistenti. Il progetto "Musica
e Pace" nasce proprio da questa constatazione: dall'intendere
l'orchestra come mezzo di interazione e coazione, e, grazie alla
stretta collaborazione esistente con la Barenboim Said Akademie
di Berlino e la Fundación Barenboim Said di Siviglia, realizza
un concerto che concluderà l'edizione 2026 ed aprirà questo
nuovo progetto, che vuole diventare un appuntamento costante del
nostro Festival''.
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