«Volevo far divertire i miei figli, così ho costruito un'attività da migliaia di euro al mese: sono bastati del riso e dei coloranti»

In un mercato del lavoro in continua evoluzione, la creatività e lo spirito d'iniziativa possono trasformare un'esigenza quotidiana o un hobby in una vera e propria opportunità di business. È la storia di Juliana B., una madre che, trovandosi a casa durante la pandemia con una neonata di 2 mesi e un bimbo di 18, era alla disperata ricerca di un modo per intrattenere il figlio più grande. Attingendo semplicemente dalla dispensa di casa, ha unito del riso a dei coloranti alimentari per creare un'attività sensoriale.

Come racconta a People, quel gesto improvvisato ha segnato l'inizio di un'impresa capace di generare migliaia di euro al mese: «Ricordo di essere rimasta davvero sorpresa che un semplice ingrediente trovato nella mia dispensa potesse regalarmi un po' di tregua», ha spiegato la donna.

Dalla dispensa al web

Senza un piano aziendale iniziale ma guidata dalla curiosità imprenditoriale, Juliana ha messo in vendita i primi sacchetti di riso colorato su Facebook Marketplace. L'interesse riscontrato l'ha spinta a sperimentare nuove tonalità e temi. Successivamente, ascoltando le richieste dei clienti arrivate anche tramite TikTok, ha ampliato la produzione includendo kit di pasta modellabile fatta in casa e ha aperto un negozio su Etsy.

Pur non avendo esperienza nella gestione di uno shop online, a soli tre giorni dal lancio ha registrato la prima vendita a uno sconosciuto. La svolta economica è arrivata tra ottobre e novembre 2021, quando la sua attività casalinga ha raggiunto in un solo mese oltre 5.600 euro di vendite: «È stato il momento in cui ho pensato: "Wow, questo potrebbe davvero esplodere per me"».

Semplificare per crescere

Nel 2023, per evitare di disperdere le energie dietro a troppi prodotti diversi, Juliana ha scelto di semplificare il catalogo, concentrandosi esclusivamente sulle miscele e sui kit sensoriali. Questa decisione ha dato un forte impulso al business, portandola a superare le 10.000 confezioni vendute e a incassare complessivamente oltre 100 mila euro, il tutto gestendo in parallelo l'istruzione casalinga delle sue due figlie: «Dico sempre che quando metti tutto l'impegno in ciò che ti appassiona davvero, non puoi che crescere». 

Oggi il lavoro quotidiano di Juliana si è evoluto: non si occupa più soltanto di preparare e spedire gli ordini dal tavolo di cucina, ma si dedica alla creazione di tutorial, allo sviluppo di nuove idee e al supporto di altre donne tramite la community Sensory Makers.

Attraverso questo progetto insegna a muovere i primi passi nel settore a chi desidera avviare un'attività analoga: «Ero solo una mamma che sperava di guadagnare qualcosa mentre accudiva i figli a casa, e ora poter aiutare altre donne a realizzare i propri sogni è una soddisfazione enorme». Il suo consiglio per chi vuole fare impresa è semplice: non guardare cosa fanno gli altri, rimanere concentrati sulla propria strada e non arrendersi se c'è la passione.
Ultimo aggiornamento: venerdì 23 ottobre 2026, 14:05

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