L'11 settembre è una data che ha cambiato il mondo. A 25 anni dagli attentati terroristici del 2001, gli Stati Uniti ricordano le quasi 3.000 persone che persero la vita in quella giornata. Da New York a Washington, in tutto il Paese si svolgono cerimonie e commemorazioni per rendere omaggio alle vittime e mantenere vivo il ricordo di uno degli eventi più drammatici della storia recente americana.
25° anniversario dell'11 settembre: le commemorazioni negli Stati Uniti
L'11 settembre 2026 segna il 25esimo anniversario degli attacchi terroristici del 2001. In tutti gli Stati Uniti, e in particolare a New York e Washington, D.C., si svolgono cerimonie ed eventi per ricordare le vittime e commemorare questa solenne ricorrenza.
Nel 2026, per la prima volta, la cerimonia commemorativa di Ground Zero include un minuto di silenzio dedicato anche alle persone che, dopo gli attentati, furono esposte alle nubi di polvere e alle sostanze tossiche provocate dal crollo delle Torri Gemelle e che negli anni successivi sono morte a causa di tumori o altre malattie. Nei giorni precedenti, l'amministrazione del sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha reso pubblici migliaia di documenti che riguardano la qualità dell'aria dopo gli attentati.
Il presidente americano, Donald Trump, prende parte l'11 settembre 2026 alla cerimonia al Pentagono e non sarà invece presente a quella al World Trade Center. Per il secondo anno consecutivo, da quando è tornato alla Casa Bianca, Trump commemora la giornata al Pentagono. Trump, originario di New York, ha partecipato per l'ultima volta alla cerimonia commemorativa di Ground Zero nel 2024.
Trump ha emesso, il 10 settembre, un proclama che designa l'11 settembre come “Giorno del Patriota 2026”, ripercorrendo gli eventi di quella giornata del 2001, quando "la pace della nostra Nazione fu infranta".
Il vicepresidente JD Vance partecipa invece alla commemorazione a New York, a Ground Zero, insieme agli ex presidenti ancora in vita. Alla cerimonia prendono parte Bill Clinton, George W. Bush, che era alla Casa Bianca al momento degli attentati dell'11 settembre 2001, Barack Obama e Joe Biden.
11 settembre 2026, il messaggio della First Lady Melania Trump
Melania Trump ha rivolto un pensiero alle famiglie e a tutte le persone che hanno perso i propri cari negli attentati dell'11 settembre 2001:

A coloro che hanno perso i propri cari, i propri sogni e la propria speranza l'11 settembre, so che oggi segna solo un giorno in un vuoto incommensurabile. L'11 settembre ha fermato il tempo e ha lasciato un dolore profondo. Eppure, la profondità della vostra perdita testimonia la profondità dell'amore che vi ha preceduto. Possa la luce risuonare nell'amore che avete condiviso e la forza nei ricordi che il tempo non potrà mai cancellare.
To those who lost loved ones, dreams, and hope on September 11, I know today marks only one day in an immeasurable void.
September 11 froze time and left profound grief. Yet the depth of your loss speaks to the depth of the love that came before it.
May you find light in the…
— MELANIA TRUMP (@MELANIATRUMP) September 11, 2026
11 settembre, Mamdani: "Non dimenticheremo mai"
Il sindaco di New York ha invece pubblicato un videomessaggio accompagnato da un post:

Venticinque anni fa, i terroristi uccisero quasi 3.000 persone, tra cui 2.753 newyorkesi. Mentre ricordiamo quel giorno terribile, ricordiamo anche i soccorritori, gli impiegati e gli sconosciuti che si sono precipitati verso il pericolo per aiutarsi a vicenda. Ricordiamo la straordinaria compassione, la resilienza e il coraggio che hanno permesso alla nostra città di superare il suo giorno più buio. Oggi, New York ricorda. Non dimenticheremo mai.
25 years ago, terrorists killed nearly 3,000 people, including 2,753 New Yorkers.
As we remember that terrible day, let us also remember the first responders, office workers and strangers who ran toward danger to help each other. Let us remember the extraordinary compassion,… pic.twitter.com/AO4RFEOZA2
— Mayor Zohran Kwame Mamdani (@NYCMayor) September 11, 2026