
Turiste. davanti alla fontana Masini in piazza del Popolo: le presenze straniere nei primi otto mesi del 2026 fanno registrare un più 14,94 per cento di arrivi e un più 16,99 pe rcento di pernottamenti
È positivo il bilancio del turismo nei primi otto mesi dell’anno. Nella provincia di Forlì-Cesena i numeri dal 1° gennaio al 31 agosto fanno segnare una leggera crescita, con oltre un milione di arrivi e poco meno di cinque milioni di presenze, per la precisione 1.012.684 arrivi (più 2,04 percento), e 4.850.101 pernottamenti (più 2,34 percento). La costa resta il traino, anche se i dati statistici più eclatanti vengono dall’Appennino. Cesenatico si conferma la prima destinazione con 551.352 arrivi (più 0,36 percento), e 3.056.249 presenze (più 1,83 percento). Gatteo a Mare è la località della riviera più performante e cresce più della media, con 117.571 arrivi (più 6,64 percento), e 646.564 pernottamenti (più 4,2 percento). San Mauro Pascoli è invece in controtendenza sugli arrivi ma cresce sulle presenze, sono infatti 42.587 gli arrivi (meno 3,45 percento), e 263.174 i pernottamenti (più 3,37 percento). A Savignano sul Rubicone il turismo lo fa il Camping Villaggio Rubicone di Savignano Mare; qui si contano 23.494 arrivi (più 6,77 percento), e 181.503 pernottamenti (più 1,98 percento).
Sono interessanti anche i dati delle località termali e della collina. Bagno di Romagna continua a crescere con 65.587 arrivi (più 5,57 percento), e 153.756 pernottamenti (più 7,61 percento), con un significativo più 32,32 percento di pernottamenti da parte di turisti stranieri. Bertinoro segna 9.575 arrivi (più 5,15 percento), e 33.319 pernottamenti (più 2,45 percento). A Castrocaro Terme e Terra del Sole sono in calo gli arrivi ma crescono le presenze, che sono quelle che contano, qui si registrano infatti 9.119 arrivi (meno 11,74 percento), e 35.647 pernottamenti (più 3,91 percento). Longiano è sostanziale stabile con una lieve flessione: 5.367 arrivi (meno 0,98 percento), e 12.231 pernottamenti (meno 0,22 percento). A Meldola gli arrivi sono stati 2.756 (meno 2,48 percento), e 6.821 i pernottamenti (più 3,1 percento). Predappio ha i dati statistici più negativi, con 5.458 arrivi (meno 18,5 percento), e 9.535 presenze (meno 20,48 percento). Negli altri comuni collinari della provincia di Forlì-Cesena complessivamente si registrano altri 11.861 arrivi, con un più 3,94 percento, ma meno pernottamenti, 40.534, pari a meno 14,26 percento. Nell’Appennino c’è il boom di Santa Sofia, dove gli arrivi sono stati 9.249 (più 26,68 percento), e 24.024 i pernottamenti con un più 28,48 percento. Negli altri comuni dell’Appennino di Forlì-Cesena complessivamente ci sono stati 14.897 arrivi (più 7,81 per cento), e 39.201 presenze (meno 8,2 per cento).
Nei primi otto mesi dell’anno sono andati bene i capoluoghi, dove si lavora con le fiere, gli uomini d’affari, le mostre, le iniziative culturali di spessore, gli eventi e lo sport. A Forlì gli arrivi sono stati 76.393 arrivi (più 4,86 percento), ed i pernottamenti 199.581 (più 4,11 percento), con una presenza media di 2,6 giorni; mentre a Cesena gli arrivi sono 62.074 (più 4,13 percento), ed i pernottamenti 131.945 (più 2,13 percento), con una permanenza media di 2,1 quindi più bassa. Da segnalare a Cesena il boom dei turisti stranieri che fanno registrare un più 14,94 percento di arrivi e un più 16,99 percento di pernottamenti. Altri comuni della provincia di Forlì-Cesena fanno segnare 5.344 arrivi (più 2,83 percento), e 16.017 pernottamenti (più 8,06 percento). In sintesi la Riviera tiene e cresce, i due capoluoghi vanno bene bene, l’Appennino mostra due velocità con Santa Sofia che vola e Predappio che soffre il calo più marcato dell’intera provincia.
Giacomo Mascellani