1 settembre 2026, 19:55
3
min
Il mercato della Juventus si è chiuso tra una porta rimasta socchiusa e una nuova scommessa pronta a prendersi la scena. Da una parte il mancato arrivo di Tagliafico, dall’altra l’arrivo di Woltemade, il gigante tedesco chiamato a portare centimetri, qualità e nuove soluzioni all’attacco bianconero. Su questi temi è intervenuto Fabrizio Ravanelli ad Aperimercato sul canale Youtube di Tuttosport, che ha promosso il lavoro della società e guarda con ottimismo al nuovo corso della Juve. E adesso toccherà al campo trasformare le parole in certezze.
Tagliafico sfumato e l'arrivo di Woltemade
Sul mancato arrivo di Tagliafico come terzino sinistro di ruolo: "Lascia un posto scoperto, ma abbiamo il soldatino Celik che lo può fare bene. Credo che quel ruolo possa farlo, anche se gli piace giocare a destro. Lui è un giocatore affidabile e ordinato. Poi è molto considerato dal mister, ha una grande professionalità e vuole capire dove migliorare. Ha grande umiltà" - ha spiegato Ravanelli. Poi ha parlato di Woltemade: "Lui è tutto da scoprire, non avrà la pressione tutta su di lui visto che c'è Kolo Muani. Ha grande statura, sa proteggere e pulire la palla, è il giocatore che piace a Spalletti. Nonostante l'altezza non è molto forte di testa.
Credo che nel nostro campionato possa dare una mano alla Juve. Non è Higuain, non sposta gli equilibri, ma darà una grossa mano. Con che mentalità arriverà a Torino? Con la voglia di riprendersi tutto, mi sono informato ed è un ragazzo con lo spirito positivo, che ama il gruppo. Anche se non ha fatto bene in Premier, ricordiamoci che il campionato inglese è difficile. Viste le sue qualità, la spensieratezza del ragazzo giovane, può fare una buona stagione. Poi è un tedesco, sono molto ottimista".
Il mercato della Juve: "Fatto il massimo, sposo la teoria di Carnevali"
Sul mercato: "La Juve ha fatto il massimo, considerando la situazione. Se andiamo a considerare tutto, la dirigenza ha fatto un lavoro incredibile in uscita ed entrata. Per me la squadra è più forte, poi ovviamente ci vorrà del tempo per riprendere giocatori importanti. Sposo in pieno la teoria di Carnevali: serve gente che ama la Juve, che indossa la maglia con orgoglio. Quando vai in un ambiente dove si respira aria di professionalità, cresce anche un giocatore che non è di grande livello. Ci sono squadre che sono state enfatizzate per il mercato, ma in queste prime due giornate hanno fatto brutte figure. Per me una luce, un lumino in fondo alla strada si vede". Poi l'attenzione è tornata su alcuni rimpianti di mercato e sulle prospettive in vista dei prossimi big match, a partire da Juve-Milan, che dirà già qualcosa di importante sulle squadre di Spalletti e Amorim.
"Balerdi piaceva a Spalletti", la bocciatura Brozovic e Juve-Milan...
"Se c'è un acquisto fatto dalla Serie A che può spostare gli equilibri? Sicuramente ci sono state società che hanno lavorato bene, come l'Inter che ha migliorato la rosa, costruendo due squadre. Quando ero in Australia avevo parlato con Spalletti riguardo Balerdi, piaceva anche al mister. Per me la Roma ha fatto un grande acquisto, aggiungendo dietro un giocatore di livello, come tutti gli argentino ha grande garra, in campo si fa sentire ed è veloce. Nel Marsiglia ci stavano tanti giocatori che avrebbero fatto comodo anche alla Juve come Greenwood, Paixao, Hojbjerg" - ha spiegato Ravanelli. Su Juve-Milan: "Sarà una bella partita, per me la Juve parte favorita, gioca un buon calcio. Il Milan mi sembra che abbia concesso molti più tiri in queste due partite. Se la Juve trova cinismo, può portare a casa tre punti: deve essere brava negli ultimi trenta metri, oltre a difendere bene". Infine su Brozovic: "Se l'avrei portato alla Juve? No, la Juve deve andare a prendere giocatori con un prospetto totalmente diverso, che possono crescere. Bisogna scoprire nuovi talenti. Brozovic è stato un campione, ma la Juve credo debba andare su altro".
Il mercato della Juventus si è chiuso tra una porta rimasta socchiusa e una nuova scommessa pronta a prendersi la scena. Da una parte il mancato arrivo di Tagliafico, dall’altra l’arrivo di Woltemade, il gigante tedesco chiamato a portare centimetri, qualità e nuove soluzioni all’attacco bianconero. Su questi temi è intervenuto Fabrizio Ravanelli ad Aperimercato sul canale Youtube di Tuttosport, che ha promosso il lavoro della società e guarda con ottimismo al nuovo corso della Juve. E adesso toccherà al campo trasformare le parole in certezze.
Tagliafico sfumato e l'arrivo di Woltemade
Sul mancato arrivo di Tagliafico come terzino sinistro di ruolo: "Lascia un posto scoperto, ma abbiamo il soldatino Celik che lo può fare bene. Credo che quel ruolo possa farlo, anche se gli piace giocare a destro. Lui è un giocatore affidabile e ordinato. Poi è molto considerato dal mister, ha una grande professionalità e vuole capire dove migliorare. Ha grande umiltà" - ha spiegato Ravanelli. Poi ha parlato di Woltemade: "Lui è tutto da scoprire, non avrà la pressione tutta su di lui visto che c'è Kolo Muani. Ha grande statura, sa proteggere e pulire la palla, è il giocatore che piace a Spalletti. Nonostante l'altezza non è molto forte di testa.
Credo che nel nostro campionato possa dare una mano alla Juve. Non è Higuain, non sposta gli equilibri, ma darà una grossa mano. Con che mentalità arriverà a Torino? Con la voglia di riprendersi tutto, mi sono informato ed è un ragazzo con lo spirito positivo, che ama il gruppo. Anche se non ha fatto bene in Premier, ricordiamoci che il campionato inglese è difficile. Viste le sue qualità, la spensieratezza del ragazzo giovane, può fare una buona stagione. Poi è un tedesco, sono molto ottimista".