Raduno nazi, Vannacci: "Per le autorità è legittimo, continuino a

TRENTO. Il raduno naziskin di Pietramurata si farà: da giorni partiti, sindacati associazioni chiedevano alle autorità di vietare in qualche modo l'evento organizzato tra il 3 e il 6 settembre in territorio trentino dal Fronte Veneto Skinhead.

Niente da fare: l'evento si terrà, è stato certificato nella mattina di oggi, martedì 1 settembre, a seguito del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza riunitosi a Trento. Una decisione che ha ulteriormente agitato il dibattito politico sull'argomento, allargandolo ormai a tema di rilevanza nazionale

VANNACCI: "RADUNO A PIETRAMURATA? IL SUO SVOLGIMENTO NON COSTITUISCE ALCUN REATO". 

Al raduno neonazista di Pietramurata tra il 3 e il 6 settembre ci saranno anche esponenti di Futuro Nazionale (qui l'articolo) così non sorprende che del discusso evento abbia parlato anche Roberto Vannacci

"Non so di cosa si tratti, né ho intenzione di perdere tempo a occuparmene. Da quello che ho potuto vedere, si tratta di un evento regolarmente programmato, il cui svolgimento non costituisce, di per sé, alcun reato", ha dichiarato all'agenzia Adnkronos.

"Quanto alla sua legittimità, mi affido alle valutazioni delle autorità competenti, non alle improvvisate, maldestre, claudicanti e raffazzonate sentenze di quattro politicanti e scribacchini evidentemente convinti di poter fare il lavoro delle istituzioni. Peraltro, risulta che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi a Trento, abbia valutato la questione senza ravvisare elementi tali da giustificare il divieto dell’evento. Un dato che, evidentemente, qualcuno preferisce ignorare perché meno funzionale alla propria narrazione. Continuino pure, dunque, a starnazzare coloro che pretendono di sostituirsi alle autorità istituzionali, distribuendo patenti di legittimità e illegalità sulla base delle proprie convenienze politiche. Le istituzioni, fortunatamente, non hanno bisogno dei loro suggerimenti".

"Iscritti di Futuro Nazionale presenti al raduno? La questione è semplice - spiega Vannacci -: ciascuno è libero di partecipare alla messa, al raduno o all’iniziativa che ritiene opportuno, purché il proprio comportamento resti nei limiti della legalità e non contrasti con le norme e i principi stabiliti dallo statuto del partito". 

FUGATTI: "IL TRENTINO RESPINGE CON FERMEZZA LE IDEOLOGIE DI QUESTA INIZIATIVA". 

"L’Autonomia del Trentino non ha nulla a che vedere con queste ideologie", è il commento tranchant del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che entra nel dibattito politico e sociale con un video messaggio affidato al web. 

"Il Trentino - spiega - respinge con fermezza le motivazioni e le ideologie alla base di questa iniziativa che si terrà a Dro. L’Autonomia del nostro territorio nasce da una storia, da valori e da un percorso istituzionale ben preciso e non può essere strumentalizzata né associata a ideologie che non ci appartengono".

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IANESELLI: "APPELLO ALLA MOBILITAZIONE PACIFICA E DEMOCRATICA". 

Il raduno insomma si farà, ma per il sindaco di Trento Franco Ianeselli la questione non è chiusa: "Oggi, durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica - spiega in una nota firmata anche dal sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni -, è emersa l’impossibilità giuridica di vietare il raduno organizzato a Pietramurata dall’associazione neofascista e suprematista Fronte Veneto Skinhead. È il bello e il fardello della democrazia, che garantisce libertà di espressione anche a chi quella libertà la vorrebbe negare in nome di un’ideologia violenta e antidemocratica. Un’ideologia che, messa alla prova dei fatti, ha prodotto la seconda guerra mondiale, i campi di sterminio, massacri efferati come quelli di Marzabotto, di Sant’Anna di Stazzema o, per rimanere in Trentino, di Riva del Garda". 

"Riteniamo tuttavia - incalza Ianeselli - che non si possa e non si debba rimanere indifferenti di fronte all’esibizione di slogan, simboli e miti di chiaro stampo nazifascista. Abbiamo l’obbligo di mobilitarci per prendere le distanze da chi vorrebbe riportare l’orologio della storia all’ora più buia: l’ora in cui ogni libertà, di parola, di stampa, di associazione, di sciopero, era stata abolita, l’ora della brutalità sistematica, del culto della forza e della violenza, della divisione dell’umanità in razze superiori e subumane, l’ora in cui disabili e malati erano nulla più che vite indegne di essere vissute". 

Quindi l'appello ai cittadini: "Non commettiamo l’errore di considerare il raduno di Pietramurata una manifestazione goliardica e strampalata: nonostante gli slogan ridicoli e i richiami a miti posticci, si tratta di una sfida ai valori costituzionali e antifascisti. Chiediamo dunque ai trentini di manifestare pacificamente il proprio dissenso giovedì 3 settembre alle 17 a Pietramurata. La nostra sarà una protesta mite ma ferma. La presenza massiccia di tante cittadine e cittadini renderà visibile la forza del Trentino democratico, che ogni giorno sceglie la libertà, i diritti, l'uguaglianza, la giustizia, la pace".