A Zandvoort si parla solo inglese  - L'Unione Sarda.it

Formula 1.

23 agosto 2026 alle 01:18

A Russell (su Leclerc) la Sprint Race, a Norris la pole (Antonelli terzo) 

Zandvoort. I motori Mercedes (e gli inglesi) spingono forte sul circuito di Zandvoort ma nel sabato del Gp d'Olanda la Ferrari è riuscita comunque a difendersi almeno nella Sprint, conquistando un bel secondo posto con Charles Leclerc. Il monegasco è stato autore dell'unico sorpasso effettuato tra i piloti delle prime file, ai danni della McLaren di Lando Norris, e ha chiuso alle spalle del vincitore, George Russell, con la Mercedes. Il campione del mondo in carica si è rifatto nelle qualifiche, conquistando la pole position davanti al connazionale. Il leader del mondiale, Kimi Antonelli, ha chiuso la Sprint al quarto posto ma oggi (il via alle 15, diretta Sky Sport) sarà terzo in griglia, una fila davanti rispetto alle Rosse di Lewis Hamilton e Leclerc, i quali avranno il loro da fare per cercare di salire su un podio che sembra già occupato se si tiene conto anche di Oscar Piastri, quarto in piazzola.

La gara breve

La Sprint race di 24 giri ha confermato l'importanza di partire davanti sul corto circuito olandese, dove finora ha fatto la figura della comparsa l'idolo di casa Max Verstappen, sesto nella Sprint davanti a Hamilton e settimo nelle qualifiche. Russell è scattato in testa dalla pole e non è mai sembrato in difficoltà, precedendo il combattivo Leclerc di oltre un secondo. «Se ci fosse stato un giro in più, la gara avrebbe potuto avere un finale molto diverso, sono contento che la pioggia sia arrivata al momento giusto», ha detto Russell, parlando del diluvio che si è scatenato neanche un minuto dopo e che ha obbligato i piloti nelle retrovie a rallentare per evitare incidenti. «Mi sento bene in macchina ed è fantastico iniziare così la seconda metà della stagione, ha affermato Leclerc, peraltro molto meno entusiasta dopo le qualifiche.

Voglia di rivincita

Il bolognese Antonelli, un po' deluso da se stesso per il risultato delle qualifiche, conta però di rifarsi in gara: «Nell'ultimo giro ho commesso un errore alla curva 1, ho perso un paio di decimi, ed è un peccato perché avevamo una vera possibilità di conquistare la pole», ha affermato. In gara dovrà fare i conti con Russell e soprattutto con Norris, molto soddisfatto per la pole ottenuta con un decimo di vantaggio su tutti gli altri. «Ho spinto al massimo perché si vede quanto siamo tutti vicini, non credo che avrei potuto far meglio», le parole del pilota McLaren. «Abbiamo apportato delle piccole modifiche che mi hanno dato fiducia nella macchina». Risultato inverso per le Ferrari, che hanno accusato oltre tre decimi di ritardo da Norris, risultando inutile anche il tentativo di dare l'assalto al tempo con un doppio giro di preparazione.

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