Vuelta, Pogacar si prende la crono e la maglia roja  - L'Unione Sarda.it

Ciclismo.

23 agosto 2026 alle 01:17

Montecarlo. Non ha atteso neanche un giorno in più: Tadej Pogacar (Uae Emirates) ha lanciato la corsa alla Tripla Corona sin dalla prima tappa della 81ª edizione della Vuelta, vincendo la cronometro di 9,4 chilometri corsa nel Principato di Monaco e conquistando subito la maglia rossa. Un successo col brivido: con il tempo di 10'57” lo sloveno ha beffato per la miseria di 9 centesimi di secondo il britannico Ethan Hayter e di 4” l'altro britannico Joshua Tarling, che avrebbe voluto dedicare il successo al fratello Finlay, morto a 19 anni lo scorso 14 agosto in un incidente stradale durante il Giro del Portogallo.

La tappa

Pogacar sul breve e tecnico tracciato tra le strade di Monaco, dove risiede, ha confermato le previsioni che lo vedevano favorito per la tappa d'apertura e anche per il successo finale nella corsa che si concluderà a Granada il 13 settembre prossimo. Una vittoria alla Vuelta renderebbe lo sloveno il quarto corridore a realizzare la storica doppietta Tour-Vuelta nella stessa stagione (secondo dopo Chris Froome da quando la Vuelta si è spostata ad agosto-settembre), mentre solo otto corridori hanno vinto tutti e tre i Grandi Giri in carriera. In gara c'è anche Primoz Roglic che è a caccia della quinta vittoria alla Vuelta, che gli permetterebbe di eguagliare il record. Ieri ha chiuso 24° con un ritardo di 22” dal connazionale. Miglior azzurro, 11° a 14”, Alessandro Romele (Xds Astana). Tra gli altri uomini di classifica, il migliore è stato lo spagnolo Ivan Romeo (Movistar) a 18”. Poi, il danese Mattias Skjelmose a 29”, lo spagnolo Enric Mas e l’equadoriano Richard Carapaz a 33”.

Oggi la prima tappa in linea, dal Principato di Monaco a Manosque di 214,3 km con volata tutt’altro che scontata.

Profumo di Sardegna

Alla partenza, assieme al testimonial e vincitore dell’edizione 2015, il villacidrese Fabio Aru, era presente anche l’assessore al Turismo della Regione, Franco Cuccureddu, invitato dagli organizzatori. La Sardegna ha stanziato sette milioni di euro per assicurarsi la Grande Partenza della Vuelta 2028. Sarà il ritorno di una delle tre principali corse a tappe mondiali, a undici anni dal via del Giro d’Italia 2017 da Alghero.

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