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- Addio al giornalista Gigi Bollettini, il malore fatale allo stadio, mentre ritirava l’accredito per entrare
È scomparso a 66 anni. Chi era il giornalista con la Sambenedettese nel cuore: era a Sassari per seguire la squdra. La società rossoblù: “Ci stringiamo attorno al dolore che ha colpito la famiglia per l’improvvisa scomparsa”

Gigi Bollettini aveva 66 anni: era a Sassari per seguire la Samb

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San Benedetto del Tronto, 30 agosto 2026 – Lutto nel mondo dell’informazione. All’età di 66 anni è morto improvvisamente, stroncato da un malore, Gigi Bollettini, giornalista di Vera TV, che si trovava con i colleghi a Sassari per raccontare la partita Torres-Samb.
La tragedia si è consumata davanti allo stadio, nel settore Ritiro accrediti per l’ingresso alla Tribuna stampa. Gigi si è accasciato davanti agli occhi degli addetti ai lavori e dei suoi colleghi, in fila per entrare al ‘Vanni Sanna’ di Sassari.
Il personale sanitario di servizio allo stadio è intervenuto rapidamente, ma inutili sono state le lunghe manovre rianimatorie, con massaggio cardiaco, somministrazione di farmaci e impiego del defibrillatore. Sotto shock i colleghi giornalisti che stavano entrando allo stadio.
Sgomento e incredulità, chi era Bollettini
La notizia della morte di Gigi Bollettini è subito arrivata a San Benedetto, suscitando incredulità e sgomento tra familiari, amici e tanti conoscenti. Gigi era approdato al mondo dell’informazione dopo un periodo trascorso prima nella pubblicità radiofonica e poi in quella televisiva. Aveva collaborato a lungo con un’impresa privata e successivamente con i vertici di Onda Sambenedettese. Dalla televisione vista da fuori a quella vissuta con passione dall’interno il passo fu breve. Aveva iniziato con L’Altra Radio, prima di fondare con alcuni amici la ‘Gazzetta Rossoblù’, un foglio diventato punto di riferimento per i tifosi della Sambenedettese.

Malore fatale allo stadio, addio a Gigi Bollettini
Da lì il salto nel mondo della televisione. Fu tra i primi a collaborare con la Nuova TVP, prima di passare a Vera TV, dove era diventato per tutti un collaboratore insostituibile e un punto di riferimento per i colleghi. Gigi si occupava un po’ di tutto: era anche un capace operatore di ripresa, oltre che la voce di tanti servizi televisivi realizzati sul vasto territorio coperto dall’emittente.
Il cordoglio della Samb
La Sambenedettese era però la sua grande passione e la seguiva costantemente, in casa e in trasferta. Ieri mattina era partito dalla sua abitazione intorno alle sei, con la sua auto, portando con sé la troupe televisiva fino all’aeroporto di Roma, dove si è imbarcato per raggiungere Sassari. In queste ore tantissime persone e molti giornalisti si stanno stringendo ai familiari, alla moglie Angela, al figlio Daniele, alle sorelle Daniela e Paola e alla nipote Futura. “La U.S. Sambenedettese – ha scritto in una nota la società – si stringe attorno al dolore che ha colpito la famiglia Bollettini per l’improvvisa scomparsa di Pierluigi, storico giornalista e tifoso di fede rossoblù”.
Manifestazioni di cordoglio, soprattutto da parte dei colleghi giornalisti, stanno arrivando anche ai vertici di Vera TV per la grave perdita. La salma di Gigi Bollettini è stata composta nell’obitorio di Sassari.
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