Aereo militare Usa atterra a Mosca, mistero sul C-17: è usato per il trasferimento di truppe e missioni governative

Un Boeing C-17 Globemaster III dell’Aeronautica militare statunitense è atterrato oggi, martedì 25 agosto, all’aeroporto Vnukovo di Mosca. Il velivolo era decollato da Riga, dove era arrivato due giorni prima dagli Stati Uniti. La sua presenza nella capitale russa, in un momento di forti tensioni tra Washington e il Cremlino, resta però avvolta nel mistero.

Il volo da Riga a Mosca

Secondo i dati dei sistemi di monitoraggio di FlightRadar, il C-17 è decollato da Riga e ha raggiunto Mosca intorno alle 10 ora locale. Il velivolo era partito dalla Joint Base Andrews, nel Maryland, la grande installazione militare statunitense utilizzata anche per le operazioni legate all’Air Force One. Il C-17 Globemaster III è un aereo da trasporto strategico impiegato dall’US Air Force per il trasferimento di truppe, mezzi e materiali, oltre che per alcune missioni governative e diplomatiche. Non è stato però chiarito chi si trovi a bordo né quale sia lo scopo della missione. Secondo alcune fonti citate dai media russi e ucraini, si tratterebbe del primo C-17 statunitense ad arrivare in Russia dal 2017.

— Flightradar24 (@flightradar24) August 25, 2026

Il Cremlino: «Nessuna informazione»

L’atterraggio ha suscitato interrogativi anche per l’assenza, almeno per ora, di una spiegazione ufficiale. Interpellato sulla vicenda durante il briefing con la stampa, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato: «No, non dispongo di queste informazioni». Peskov ha inoltre precisato che, per quanto riguarda gli impegni ufficiali del Cremlino, questa settimana non sono previsti incontri con rappresentanti dell’amministrazione Usa. Resta quindi da chiarire perché un aereo militare americano sia arrivato a Mosca dopo essere transitato da Riga. La rotta del C-17 è stata registrata dai sistemi di tracciamento, ma la natura e l’obiettivo della missione non sono stati resi noti.

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