Serie A/Meazza.
11 ottobre 2026 alle 00:38
Il Parma non si oppone e cade sotto i colpi di Sucic, Çalhanoglu (rigore) e ThuramINTER 3
PARMA 0
Inter (3-5-2) : Martinez; Pavard, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf (28' st Spence), Sucic, Çalhanoglu (16' st Stankovic), Mkhitaryan, Dimarco (28' st Luis Henrique); Esposito (16' st Bonny), Thuram (16' st Lautaro). Allenatore Chivu.
Parma (3-5-2) : Corvi; Troilo, Diego Carlos, Carboni (34' st Britschgi); Delprato, Fabbian (16' st Lontani), Keita, Sierro (16' st Bernabé), Valeri; Touré (40' st Frigan), Elphege (16' st Romero). Allenatore Gilardino.
Arbitro : Bonacina di Bergamo.
Reti : nel pt 13' Sucic, 19' Çalhanoglu (r), 31' Thuram.
Milano. Tutto facile per l'Inter. Basta un tempo ai nerazzurri a San Siro per chiudere la pratica Parma e prendersi momentaneamente la vetta della classifica in attesa di Roma e Lazio.
In mezzora
Mezz'ora di gioco e l'Inter si porta sul 3-0 con il Parma quasi rintronato dall'aggressività e dal gioco della squadra di Chivu. Una prima amara per Gilardino che probabilmente sognava ben altra prestazione alla sua prima sulla panchina ducale. Ma questa Inter è straripante e supera brillantemente la ripresa del campionato pur senza avere in campo Lautaro, Barella, Akanji e Bastoni, risparmiati dall'undici titolare dopo le fatiche con le nazionali. Nessun errore di approccio, come invece accaduto nelle ultime uscite.
Cinica
L'Inter è cinica, concentrata e spietata come la favorita per il titolo dovrebbe essere. Alla vigilia Chivu aveva detto che non voleva nessuna corona sulla testa della sua squadra, ma la rosa è profonda, rodata, lo stato di forma ottimale. I nerazzurri sono certamente la squadra da battere. La sfida si apre con un tentativo di Dimarco ma al 4' la conclusione è troppo centrale. Ci prova poco dopo Touré con un bel tiro a giro che scheggia la traversa, sarà uno dei pochi episodi da segnalare per i ducali nel primo tempo. Anche perché al 14' c'è l'episodio che sblocca la partita: Sucic come un lampo sfrutta una leggerezza nell’impostazione di gioco del Parma. Rinvio di Corvi a Keita che si fa rubare palla dal centrocampista dell'Inter. Passaggio corto sbagliato, controllo impreciso. Doppio errore che condanna il Parma. Dopo una manciata di minuti, altro episodio decisivo. Pio Esposito subisce fallo in area da Diego Carlos. L'arbitro lascia correre, poi viene richiamato dal Var a rivedere le immagini. Il fallo è netto e viene concesso il penalty realizzato da Çalhanoglu. Momento complicato per la squadra di Gilardino, mentre l'Inter gioca senza pressioni, con solidità ed entusiasmo. Al 21' Dimarco va vicino al tris ma Corvi respinge. Il dominio comunque è totale. Alla mezz'ora di gioco di fatto l'Inter chiude la partita.
Il tris
Palla intercettata a metà campo, Mkhitaryan serve in corsa Thuram che poi segna con un diagonale angolato. Il Parma subisce emotivamente la valanga nerazzurra, dimostrandosi inferiore sia tecnicamente che fisicamente. Nella ripresa l'Inter di Chivu non deve fare altro che amministrare il vantaggio, mai in discussione.
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