Serie A.
11 ottobre 2026 alle 00:38
Maldini oggi compie 25 anni e insegue il 4° gol di fila. Tentazione Massolin per PisacaneL’attesa è stata lunga, ma ne è valsa la pena aspettare tre settimane dall’alto del 4° posto, a un solo punticino dalla vetta. Dopo la maxi sosta e i primi anticipi di ieri, stasera alla Domus riparte il campionato anche per il Cagliari e il calendario non poteva riservargli partita più suggestiva, contro la Juventus. Uno scontro al vertice, oggi a tutti gli effetti. Peraltro, i rossoblù viaggiano due lunghezze sopra i bianconeri, a braccetto con la propria Storia. Quasi un esame di maturità che potrebbe ufficializzare scenari pazzeschi se dovesse arrivare una vittoria (sarebbe la quinta nelle prime sei giornate) o anche solo il pareggio (sarebbe nel caso il primo stagionale) considerato il valore dell’avversario che non può permettersi ulteriori passi falsi dopo un avvio di stagione altalenante, al di sotto delle aspettative. La squadra di Pisacane, al contrario, è andata ben oltre ogni più rosea speranza estiva, ma non vuole certo fermarsi e cerca un’altra serata magica. Sulla scia dell’ultimo, speciale, precedente, nemmeno nove mesi fa, firmato Mazzitelli.
Sotto i riflettori
Comunque vada, è già un successo anche solo potersi confrontare mentalmente alla pari con un’icona del calcio italiano. E poterci provare, perché no. Sarà una tappa indicativa nel percorso iniziato il 22 agosto a Parma, e prima ancora nel ritiro a Ponte di Legno quando la rivoluzione sul mercato generava più perplessità che speranze nell’ambiente. E sarà un bel test per la difesa, la meno battuta del torneo. Sotto i riflettori poi i due azzurri Romano e Maldini, che scalpitano dopo aver segnato il territorio nella nuova Italia di Mancini. E se lo svizzero è pronto a riaccendere il motore nel cuore del campo insieme a Winks, il fantasista vuole incrementare il suo record sotto porta segnando per la quarta partita di fila dopo aver lasciato il segno contro Lecce, Atalanta e Udinese. Proprio oggi, tra l’altro, compie 25 anni.
Dubbi e certezze
Squadra che vince e rivince si può anche cambiare, se necessario: per gli equilibri dei reparti o per lo stato di forma dei singoli o ancora per le caratteristiche dell’avversario e, di conseguenza, per le strategie. Come è successo, del resto, al Friuli, dopo quattro gare di fila con lo stesso undici al via (e meglio non poteva finire). Pisacane si è preso un ultimo allenamento di tempo (questa mattina) prima di sciogliere le riserve. Viaggia sul filo delle sensazioni e vuole capire, soprattutto, come stanno i sette nazionali, in particolare, e Deiola, convocato a sorpresa a due sole settimane dall’intervento al ginocchio per la panchina, poi si vedrà. Fazzini l’alternativa naturale dal primo minuto, Massolin la grande tentazione. Il modulo di riferimento, in ogni caso, sarà il 4-3-2-1.
Convocazioni speciali
Ricapitolando: Caprile in porta, Zé Pedro, Mina, Rodríguez e Obert nella tradizionale difesa a quattro, Winks in cabina di regia affiancato da Romano e Fazzini (o Massolin) e Mendy prima punta con Adopo e Maldini tra le due linee. Prima convocazione ufficiale per Nzola che ha approfittato della lunga pausa per rimettersi al passo dei nuovi compagni svolgendo una preparazione ad hoc e andando subito a bersaglio nel test con il Rayo Vallecano. E tra i 26 c’è pure pure Kevin Carlos. Trepy e Idrissi pertanto gli unici indisponibili, oltre a Felici.
Incognite bianconere
Erano addirittura dodici i giocatori della Juve impegnati con le rispettive nazionali, fattore che potrebbe condizionare maggiormente le scelte di Spalletti che vuole dare continuità al successo sull’Atalanta ottenuto alla vigilia della sosta (non senza polemiche, tra l’altro). Recuperato Cambiaso, sempre out Yildiz, Thuram, Ekhator, Locatelli, Boga, Grabara e Owusu. A rompere il ghiaccio, attraverso il 3-4-2-1, dovrebbero essere pertanto l’ex Vicario, Kalulu, Bremer, Lucumì, McKennie, Sarr, Douglas Luiz, Cambiaso, Nico Gonzalez, Conceiçao e Kolo Muani. Il livello è alto e servirà, insomma, il miglior Cagliari possibile per centrare una nuova impresa. Magari non succede. Ma se succede…
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

