Centinaia di persone sono morte e migliaia sono state costrette a lasciare le proprie case in India e in Pakistan, dove nelle ultime settimane le violente piogge della stagione monsonica hanno avuto conseguenze tragiche e devastanti in numerose regioni. Le foto pubblicate dai giornali locali e da quelli internazionali mostrano villaggi allagati, persone che camminano con l'acqua alle ginocchia. Condizioni estreme che secondo molti esperti sono una diretta conseguenza dei cambiamenti climatici.
Devastazione in India
La situazione più drammatica è forse quella dell'Assam, nel nord-est dell'India, dove secondo i dati ufficiali sono almeno 89 le persone uccise dalle inondazioni. Ma le forti precipitazioni del periodo monsonico hanno provocato alluvioni e frane anche in zone lontanissime tra loro: nel Kerala, nel sud dell'India, le autorità riferiscono di 26 morti, quattro dispersi e 11 feriti, 35 invece i morti nel Gujarat, nell'ovest, mentre molto più a nord, nella zona del conteso Kashmir governata dall'India, i giornali locali riferiscono che altre 31 persone hanno perso la vita.
Ecco quando finirà davvero questa infinita ondata di caldo: le previsioni meteo di Mario Giuliacci e Lorenzo Tedici
«Sono stato testimone della devastazione, i danni sono così ingenti che ci vorrà del tempo», ha commentato secondo l'agenzia Pti il ministro della Salute indiano, Jagat Prakash Nadda, dopo aver visitato l'Assam.
Morti e danni in mezza Asia meridionale
Gravissima la situazione anche nel vicino Pakistan, dove secondo l'agenzia nazionale per la gestione dei disastri, dalla fine di giugno 147 persone hanno perso la vita e 437 sono rimaste ferite. Undici pare siano state uccise dal crollo del tetto di un'abitazione a Lahore, megalopoli nel nord-est del Paese. Bilanci drammatici anche in altri Paesi dell'Asia meridionale: almeno cinque persone sono morte in Sri Lanka in questi ultimi giorni, in Bangladesh a metà luglio i morti erano più di 50, mentre alla fine del mese scorso erano almeno 31 le vittime delle inondazioni più recenti in Afghanistan.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 agosto 2026, 22:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA