Il grande orologio di piazza Vittoria segna - 242, vale a dire i giorni che ci separano dalla prima regata della Louis Vuitton Cup, la selezione degli sfidanti dalla quale uscirà il challenger di Emirates Team New Zealand. Ma il futuro è adesso. È quello di un lungomare che ha indossato l'abito delle migliori occasioni per l'America's Cup. Oggi ancora qualche allenamento. Domani tutti in acqua per le prove di flotta. Poi, da venerdì, si fa sul serio con la seconda preregata in vista della Coppa della prossima primavera-estate.
Un test per tutti: Amministrazione, team, organizzatori. Un test per verificare le criticità ed esaltare le potenzialità. «Ogni mattina mi sveglio e penso: forse non ce la facciamo», ma dopo un secondo dico: «Ce la dobbiamo fare. Quando si fanno queste sfide così complicate c'è una pressione e una preoccupazione continua. È come la festa di compleanno, quando il festeggiato soffre e tutti quelli che vanno alla festa si divertono. L'America's Cup a Napoli è un po’ questo». Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, riassume così l'attesa in occasione dell'inaugurazione del countdown. Un'attesa fatta di tanti piccoli gesti di avvicinamento, speranze, cambi di percorso e strategie. «Questa è un'occasione per riappropriarsi del mare sia come grande luogo di commercio, di sport, ma anche di solidarietà con le altre sponde del Mediterraneo, quindi è un'occasione importante per Napoli».
America’s Cup a Napoli, maxi piano sicurezza: 1.630 agenti in campo dal 22 al 27 settembre
L’obiettivo
Tutti insieme per un obiettivo. Gli uomini di Asia a ripulire con scrupolo tutta l'area; gli operai a riverniciare di verde le panchine; gli uomini del rimorchiatore Don Antonio a posizionare il pontone galleggiante tra le pedane sugli scogli. Sul pontone arriveranno gli scafi dei team impegnati da venerdì. La struttura nasce tra le quattro pedane, il cui accesso è libero e gratuito, e viene gestito, come tutto il villaggio, da Sport e Salute, il soggetto attuatore incaricato dal governo per l'America's Cup. Sulle pedane il sindaco ha indicato alcune regole da seguire: priorità alle associazioni che si occupano di disabili, alle realtà laiche e cattoliche e alle associazioni che lavorano con i minori.
Poi ci sarà un continuo andirivieni di spettatori, che saliranno e scenderanno senza altre restrizioni se non quella del numero massimo consentito, circa 150 persone. «L'obiettivo è fare di questa 38esima America's Cup un'edizione straordinaria che consenta di meritarci anche la 39esima. È un obiettivo dichiarato e dipenderà da quanto riusciremo a fare, ma siamo ampiamente fiduciosi di avere tutte le carte in regola per poterci candidare anche per il dopo», dice il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Sulle criticità, Abodi aggiunge: «Non abbiamo mai avuto bisogno di un piano B, abbiamo sempre avuto fiducia nella collaborazione con le altre strutture che stanno lavorando, a partire dal ministro Foti, Invitalia, Sport e Salute, e oggi possiamo certificare che quella fiducia non era incoscienza, ma consapevolezza».
America's Cup a Napoli, «battesimo» a Nisida nell'Istituto penale minorile dell'«isola che non c'è»
L’orologio
«Di solito il countdown è un freddo orologio che porta il tempo indietro, in realtà questo porterà sostanzialmente il tempo in avanti». Sono le parole di Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute. L'installazione, spiega Nepi, è «fatta di due vele che si incontrano in un momento importante del loro movimento, la virata». «Quando si vira - prosegue - si cambia una traiettoria». Per il presidente della Campania, Roberto Fico - che con il sindaco Manfredi ha passeggiato sulla spiaggia della Colonna spezzata incontrando cittadini e turisti - «è una bella giornata, frutto di un lavoro importante fatto tra le istituzioni e una città che è capace di gestire grandi eventi cercando di far funzionare tutto al meglio». Fico ha ribadito la volontà di installare pedane stabili per sei mesi all’anno: «Mare libero e gratuito per tutti». La Regione Campania sarà presente al Race Village con uno spazio dedicato nei pressi di piazza Vittoria, dove saranno realizzate numerose attività dedicate alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Domani si comincia alle 10 con la presentazione dei team a Castel dell’Ovo. Poi le prove di flotta, in programma dalle 14 alle 15.30. Si replica venerdì, sabato e domenica, sempre alle stesse ore, per le regate, con la premiazione del team vincitore alle 18.30 sul palco di Rotonda Diaz.