America’s Cup, nel Golfo show con le magnifiche 10: «Venite tutti qui a Napoli»

Napoli dieci e lode. Perché saranno dieci gli AC40 in acqua nel Golfo in occasione delle pre-regate di Coppa America, in programma dal 24 al 27 settembre. «Sarà uno spettacolo mai visto», le parole di Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ente e soggetto attuatore ufficiale per l’organizzazione dell’America’s Cup, che ha confermato il numero delle imbarcazioni presenti. Ed eccole allora le magnifiche dieci, due in più rispetto a Cagliari: Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e GB1 si presenteranno con due barche a testa, il team principale e quello giovanile/femminile; Tudor Team Alinghi e La Roche-Posay Racing Team avranno invece una sola imbarcazione.

La grande novità dovrebbe essere la presenza di American Racing Challenger Team USA e Team Australian Challenger, che entreranno nella contesa e rappresentano la sorpresa di Napoli rispetto alle otto barche viste in Sardegna. Saranno anche loro nel mare di via Caracciolo, a incrociare tra capo Posillipo e Castel dell’Ovo per un vero e proprio antipasto di America’s Cup, con i sette vessilli dei team a volare sull’acqua per cominciare a saggiare il sapore della salsedine nel luogo dove si disputerà la Coppa.

CAMPO DI REGATA

Il campo di regata sarà allestito a pochi metri dalla scogliera. A confermarlo Grant Dalton, Ceo di Team New Zealand: «Uno dei successi delle World Series di America’s Cup del 2012-13 è stato vedere le barche a pochi metri da via Caracciolo, con l’ultimo gate vicinissimo alla gente. Ripeteremo la stessa esperienza». L’ultimo cancello sarà dunque a pochi metri dalla folla. Un’immagine già vista nel 2012, quando Luna Rossa Piranha festeggiò la vittoria a pochi centimetri dagli scogli: un successo strepitoso che trasformò il lungomare in una grande arena. A Cagliari Luna Rossa ha vinto contro New Zealand al termine di un’ultima regata spettacolare, che ha visto i monoscafi foiling AC40 volare a oltre 40 nodi davanti a venticinquemila spettatori.

BAGNOLI

«I lavori procedono spediti - ancora Nepi Molineris - e lavoriamo di comune accordo con amministrazione e team partecipanti». Dopo Gb1, La Roche-Posay e Alinghi, sarà la volta di Luna Rossa e Team New Zealand. Poi americani e australiani che, ultimi a salire sul carro dei partecipanti all’America’s Cup, avranno le piazzole più esterne della grande terrazza a mare che è ormai l’ex colmata di Bagnoli.

COUNTDOWN

È intanto partito il conto alla rovescia. Tra un anno (10 luglio) si svolgerà la prima regata di America’s Cup. Team New Zealand avrà la certezza di parteciparvi, Luna Rossa dovrà conquistare il suo posto al sole. In un video di Sport e Salute Max Sirena, ceo di Luna Rossa ha celebrato il conto alla rovescia: «Siamo a un anno dalla Coppa e continua la preparazione con l’AC75. Stiamo navigando a Napoli davanti al profilo della città e a Castel dell’Ovo che sarà il campo di regata». Poi il riferimento ai lavori che stanno accompagnando l’organizzazione dell’evento: «C’è un team che lavora a Bagnoli per bonificare quell’area e renderla disponibile il prima possibile». Infine il ringraziamento alle istituzioni e l’invito ai tifosi: «Volevo ringraziare Comune, Regione, istituzioni e certamente Sport e Salute per il lavoro e per quello che sarà l’evento sportivo più importante a livello mondiale. Venite tutti a Napoli a tifare Luna Rossa». Team New Zealand ha replicato con le parole dello skipper Nathan Outteridge: «Siamo entusiasti. Manca un anno all’inizio della battaglia». Ancora più significativo il messaggio di Grant Dalton. «Quando abbiamo vinto a Barcellona era quasi impossibile immaginare di trovarci di nuovo a preparare una difesa del trofeo - le parole di Dalton - E invece eccoci qui, a dodici mesi dal prossimo Match, e il tempo volerà. L’obiettivo è semplice: dobbiamo diventare più veloci. È facile voler migliorare ogni aspetto della barca, ma ormai non c’è più tempo per disperdere energie. Dobbiamo concentrarci esclusivamente su ciò che può farci guadagnare velocità. Ogni scelta sarà ponderata e funzionale a questo obiettivo. È adesso che si mettono le basi per vincere».

DATE

Dopo le preregate del 24-27 settembre riservate agli AC40, le barche più piccole già viste in competizione a Cagliari e in questi giorni in allenamento a Napoli, sarà il momento delle big boat di scendere in acqua, quelle che materialmente disputeranno la Coppa. Le prime regate degli AC75 sono previste, salvo cambi di programma, tra il 20 e il 23 maggio. Poi prenderà il via la selezione degli sfidanti con la Louis Vuitton Cup, in programma dal 26 maggio.