Va in arresto cardiaco mentre sta giocando a padel. Il gravissimo episodio è accaduto nel pomeriggio di ieri - alle 18,30 - in un circolo sportivo di Montesilvano, provincia di Pescara, dove l’ex giocatore del Pescara e del Perugia calcio, Andrea Camplone, 60 anni, durante una partita si è improvvisamente accasciato a terra, perdendo i sensi. Immediato l’allarme delle persone presenti, con il primo intervento di un medico che era all’interno dell’impianto e che ha subito soccorso l’ex sportivo mentre era già stata simultaneamente allertata la sala operativa del Nue (Numero Unico di Emergenza) del 118. Sul posto è arrivata una ambulanza medicalizzata di Montesilvano e l’ambulanza India di Città Sant’Angelo, con i sanitari che hanno proseguito le manovre di rianimazione come previsto dai protocolli sanitari, anche con l’utilizzo del dispositivo Lucas (Lund University Cardiopulmonary Assist System) che è un massaggiatore cardiaco meccanico automatico di ultima generazione e che viene solitamente utilizzato dai medici e dagli infermieri del 118 (oltre che nei pronto soccorso degli ospedali) per effettuare la rianimazione cardiopolmonare (Rcp) in modo continuo, preciso e standardizzato sui pazienti che sono in arresto cardiaco. Lo scopo principale del dispositivo sanitario non è quello di sostituire il personale medico, ma di potenziarne le capacità operative nei contesti d'emergenza più critici. Successivamente Camplone è stato intubato e trasferito in ambulanza in codice rosso all’ospedale civile “Spirito Santo” di Pescara dove dopo il trattamento in pronto soccorso è stato trasferito nel reparto di Rianimazione in condizioni gravi. Nel corso della notte è stato operato in emodinamica, le sue condizioni oggi sono stabili, la prognosi resta riservata. Dell’accaduto, come da pressi, sono state informate le forze dell’ordine.
Andrea Camplone è cresciuto nel settore giovanile del Delfino ed è rimasto a giocare con il Pescara fino al 1992. Da calciatore (era terzino destro) in biancazzurro ha conquistato due promozioni in serie A, una nell'86/87, l'altra nel 91/92, entrambe con Giovanni Galeone in panchina. Nel '92 è passato al Perugia dove è rimasto fino al 1996, vincendo un campionato di C e uno di B, arrivando in A. Poi si è trasferito all'Ancona conquistando un’altra promozione in Serie B. Nel 2013-14 ha allenato il Perugia vincendo il campionato di serie C, portandolo in B. Tante le panchine dove è stato protagonista: il Penne, l'Alba Adriatica, il Lanciano, il Martina, la Cavese, il Benevento, il Bari, il Cesena, il Catania e l'Arezzo. In passato Camplone ha avuto distrurbi cardiaci.
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