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- Animali di casa, parte il soccorso h24: “Saremo un ponte nei momenti di emergenza”
Carpi, gestito dai volontari di Avi, il progetto offre trasporto sanitario e intervento rapido. Ieri già ricevuta la prima chiamata

Animali domestici, soccorso h24 al via

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Carpi (Modena), 17 settembre 2026 – Carpi fa un passo avanti importante sul fronte della civiltà e dell’attenzione verso gli animali domestici, considerati a tutti gli effetti membri dei nuclei familiari. Da ieri è ufficialmente attivo sul territorio carpigiano il servizio di Avi, Ambulanze Veterinarie Italia, l’associazione nazionale pronta a colmare una lacuna storica offrendo un presidio mirato di primo soccorso e trasporto sanitario zoofilo. Una partenza immediata e concreta, suggellata subito sul campo da una prima chiamata di soccorso gestita proprio nella mattinata di ieri. A guidare la nuova realtà locale è Alice Rossi, referente del gruppo, che spiega il senso profondo dell’iniziativa: “Il servizio che andiamo a inaugurare non è un semplice trasporto, ma un presidio di assistenza. L’ambulanza veterinaria rappresenta un ponte, una sicurezza in più che garantisce il supporto necessario nel momento del bisogno, spesso il più concitato e doloroso”.
Il progetto di Avi
Il progetto di Avi si sviluppa lungo due binari operativi. Il primo riguarda l’assistenza diretta alle famiglie: “Ci rivolgiamo a chiunque abbia necessità di un trasporto assistito per il proprio animale – spiega Alice Rossi –. Che si tratti di un cane di grossa taglia non deambulante, di una famiglia sprovvista di auto o della necessità di raggiungere una clinica di notte, noi ci saremo. Il nostro obiettivo è offrire un servizio che garantisca comfort e sicurezza, supportato da un piccolo rimborso chilometrico per coprire unicamente i costi vivi”.
Il secondo binario riguarda invece il soccorso pubblico
Il secondo binario riguarda invece il soccorso pubblico. L’operatività in questo campo dipenderà dagli accordi con il Comune e l’Ausl, seguendo il modello già collaudato in altre province: “L’esperienza di Mantova è il nostro punto di riferimento. Lì sono partiti da zero e ora gestiscono tutto, dai piccoli animali ai trailer per i cavalli. A Carpi vogliamo replicare questa stessa strada. Ci tengo a sottolineare che noi non ci sostituiamo al veterinario: la nostra preparazione rigorosa come operatori sanitari zoofili ci permette di gestire le emergenze con grande competenza”.
La formazione
La formazione costituisce il vero pilastro dell’associazione. Il percorso richiede studio e dedizione: “Non ci si improvvisa soccorritori – conclude la referente –. Il rigore è necessario per gestire situazioni complesse: dall’animale ferito dopo un incidente al paziente che necessita di cure in condizioni di forte stress”. Dietro al progetto ci sono i volontari, una decina attualmente, la cui disponibilità è essenziale per garantire una reperibilità costante, anche nei turni notturni, grazie all’auto attrezzata che “gentilmente la Croce Blu ci consente di parcheggiare da loro”.
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