
Il grande motocross internazionale torna protagonista ad Arsago Seprio con una nuova edizione del Fast Cross, la storica manifestazione che nel corso degli anni ha richiamato sulla pista varesina alcuni dei migliori piloti al mondo. L’appuntamento è per sabato 10 e domenica 11 ottobre, con un programma che unisce gare, sfide dirette, esibizioni di freestyle e incontri con i campioni.
L’edizione 2026, presentata giovedì 8 ottobre a Palazzo Lombardia, segna anche un cambiamento nella formula dell’evento: dopo tre edizioni in notturna, il Fast Cross torna con un programma distribuito su due giornate, dedicando il sabato soprattutto ai giovani piloti e la domenica alle sfide tra i grandi protagonisti della disciplina.
A contendersi la scena saranno quattro nomi di primo piano del motocross mondiale: Jeffrey Herlings, Tom Vialle, Cooper Webb e Andrea Adamo, protagonisti di una manifestazione che punta a rinnovare il legame tra Arsago Seprio e una disciplina che vanta una lunga tradizione nel territorio varesino.
Quattro campioni mondiali sulla pista di Arsago Seprio
Tra i piloti più attesi c’è Jeffrey Herlings, olandese e campione del mondo MXGP 2026. Con sei titoli iridati e 125 Gran Premi conquistati in carriera, è il pilota con il maggior numero di vittorie nella storia del Mondiale motocross.
In pista anche il francese Tom Vialle, due volte campione del mondo MX2, nel 2020 e nel 2022. Dopo l’esperienza negli Stati Uniti, dove ha conquistato due titoli consecutivi nel Supercross 250 della costa Est, è tornato nel Mondiale motocross, chiudendo la stagione 2026 al quarto posto nella classe MXGP.
Dagli Stati Uniti arriverà Cooper Webb, uno dei protagonisti del Supercross americano, vincitore di tre titoli nella classe 450, compreso quello del 2025, e di altri due campionati nella 250.
A completare il gruppo dei grandi nomi sarà l’italiano Andrea Adamo, campione del mondo MX2 nel 2023 a Maggiora. Quest’anno ha affrontato la sua prima stagione nella classe regina MXGP, concludendola al quinto posto assoluto.
Due giorni di gare, sfide uno contro uno e freestyle
Il programma del Fast Cross 2026 prevede due giornate con caratteristiche differenti. Sabato spazio ai giovani delle categorie MXJ85 e MXJ125, impegnati nelle prove, nelle qualifiche e nelle sfide uno contro uno. Domenica sarà invece la giornata delle finali decisive e delle gare più attese, con i campioni internazionali pronti a sfidarsi sul tracciato di Arsago Seprio.
Tra i momenti caratteristici della manifestazione ci saranno le sfide uno contro uno, duelli diretti tra due piloti che si decidono nell’arco di pochi minuti. Non mancheranno le esibizioni di freestyle, con salti ed evoluzioni, mentre il pubblico avrà la possibilità di accedere al paddock e incontrare i protagonisti.
Il momento culminante del fine settimana è previsto domenica alle 16.45 con il King of FastCross, il Main Event della manifestazione.
La presentazione in Regione Lombardia

Il Fast Cross 2026 è stato presentato a Milano alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, del patron della manifestazione Fabio Tognella e dei quattro campioni attesi in gara.
«La Lombardia è da sempre patria delle due ruote, con e senza motore» ha ricordato Fontana, sottolineando l’importanza di conservare sul territorio una manifestazione dalla lunga tradizione e dalla forte dimensione internazionale. Il presidente ha inoltre evidenziato il ruolo delle imprese che sostengono l’organizzazione e la capacità dell’evento di richiamare appassionati, atleti e accompagnatori.
Anche Federica Picchi ha sottolineato il valore sportivo e territoriale dell’iniziativa: «Regione Lombardia sostiene il FastCross 2026 attraverso il bando dedicato alle manifestazioni sportive sul territorio, riconoscendo il valore di un evento internazionale che coniuga spettacolo, tradizione sportiva e promozione del territorio».
Il sottosegretario ha richiamato in particolare l’attenzione dedicata alle categorie giovanili, considerate fondamentali per la crescita del movimento motociclistico.
Una tradizione che lega il motocross al Varesotto
Il ritorno del Fast Cross si inserisce in una storia sportiva che vede la provincia di Varese protagonista del motociclismo fuoristrada, grazie all’attività di moto club, organizzatori, piloti e imprese del settore.
Un legame raccontato anche recentemente durante la serata “A tutto Enduro” ospitata a Materia, a Castronno, dove campioni, associazioni e giovani piloti si sono confrontati sulla tradizione e sul futuro di questa disciplina nel Varesotto. Un incontro che ha messo in evidenza soprattutto il ruolo dei volontari, delle società sportive e delle nuove generazioni nel mantenere viva la passione per le due ruote.
Una tradizione che il Fast Cross contribuisce a portare anche sulla scena internazionale. «FastCross ha una storia che parte da Arsago Seprio e arriva ben oltre la Lombardia», ha ricordato Fabio Tognella, sottolineando come negli anni la pista abbia ospitato piloti provenienti da tutto il mondo e costruito un rapporto speciale con gli appassionati. Tognella ha infine evidenziato il contributo delle aziende lombarde che sostengono la manifestazione, rendendo possibile un appuntamento che nel fine settimana riporterà ad Arsago Seprio alcuni dei nomi più importanti del motocross mondiale.