Lodi sott’acqua: un temporale manda in tilt la città

Corso Vittorio Emanuele diventa un fiume, allagati negozi e cantine. Disagi anche in via XX Settembre, Secondo Cremonesi e Defendente

Un intervento dei vigili del fuoco

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Lodi, 8 ottobre 202 – Un fiume d’acqua ha invaso, questa sera giovedì 8 ottobre, il centro di Lodi, trasformando corso Vittorio Emanuele in un lago.

È successo dopo il violento temporale che si è abbattuto sulla città. Le segnalazioni dei cittadini raccontano di una situazione particolarmente critica, con l’acqua arrivata a lambire gli ingressi degli esercizi commerciali e in alcuni casi, penetrata nei negozi e nelle cantine.

A contenere l’emergenza, almeno in parte, ci hanno pensato anche alcuni commercianti che, anziché restare a guardare, si sono immersi nell’acqua per cercare di convogliarla e impedire che le auto continuassero a entrare nel tratto allagato. Un intervento spontaneo che ha visto protagonisti i titolari stessi, impegnati con l’acqua oltre le caviglie.

Ma i problemi non hanno riguardato soltanto corso Vittorio Emanuele. Segnalazioni di pesanti allagamenti sono arrivate da via XX Settembre, via Secondo Cremonesi e via Defendente. In alcuni punti l’acqua avrebbe raggiunto le portiere delle auto, mentre in via Defendente diversi residenti hanno riferito di una quantità d’acqua persino superiore a quella registrata in corso Vittorio Emanuele. Disagi anche nella zona dell’ospedale, dove il parcheggio si è trasformato in un lago in alcuni punti.

Situazione difficile pure a Pieve Fissiraga: al Bennet, attorno alle 19, il parcheggio risultava completamente allagato, con diversi cittadini che hanno descritto uno scenario quasi da Venezia. Una serata di forte maltempo che ha riacceso anche le polemiche sulla capacità della rete di smaltimento delle acque piovane. Tra le segnalazioni dei residenti c’è chi lamenta caditoie ostruite. 

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