Ascoli a Verona, fiducia a Rizzo. Nicoletti e Gattoni non sono al top

Mentre il Picchio saluta Palazzino, la società è stata premiata nella serata dell’Orgoglio marchigiano

Rizzo in azione contro il Genoa

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È ancora emergenza in difesa in casa Ascoli e domenica a Verona toccherà di nuovo al centrale Nicholas Rizzo affiancare capitan Curado al centro della terza linea bianconera in attesa di poter avere disponibile a pieno regime sia Manuel Nicoletti che l’argentino Federico Augustin Gattoni. Ieri, intanto la società ha comunicato il trasferimento a titolo definitivo di Filippo Palazzino a Cosenza Calcio. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli, Palazzino ha chiuso così la sua esperienza con il Picchio dopo aver collezionato 20 presenze con la prima squadra: 5 in Serie B, nelle annate 2021/22 e 2022/23, e 15 in Serie C nella passata stagione. Nel corso della sua esperienza tra i professionisti, Palazzino ha inoltre vestito, in prestito, le maglie di Monterosi, Legnago e Picerno. Indimenticabile resterà la data del 14 gennaio 2022, giorno dell’esordio tra i professionisti e in Serie B, in occasione di Ternana-Ascoli, quando fu schierato dal primo minuto. Il Club di corso Vittorio Emanuela ha così salutato ‘Pippo’ Palazzino, rivolgendogli un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Nel frattempo a Francavilla d’Ete si è svolta la 26ª edizione de ’La notte dell’orgoglio marchigiano’, manifestazione organizzata dal Comune locale e dedicata alle eccellenze della regione. Una serata che ha celebrato talento, impegno e capacità, portando sul palco personalità e realtà marchigiane che si sono distinte nei più diversi ambiti. Nel corso dell’evento sono stati assegnati dodici riconoscimenti tra cui uno all’Ascoli Calcio per quanto riguarda il mondo dello sport. Questa la motivazione ufficiale del premio: "Per la straordinaria stagione sportiva 2025/26, culminata con una brillante rimonta, che ha portato l’Ascoli Calcio ai vertici del campionato, sfiorando la promozione diretta e confermando il prestigio di una società simbolo delle Marche. Con determinazione, spirito di sacrificio e profondo senso di appartenenza, il Club ha saputo riaccendere l’entusiasmo di un’intera comunità, rappresentando con orgoglio i valori autentici dello sport: passione, resilienza e identità". A ritirare la statuetta ’Guerriero Marchigiano’ per l’Ascoli Calcio è stato il Direttore Generale Emilio Capaldi, premiato dal Presidente del Coni Marche Fabio Luna. "Ringrazio a nome del club e del presidente Bernardino Passeri, un tributo che viene da un territorio che ci sostiene e ci dà grande fiducia – ha dichiarato il dg bianconero – Il popolo Piceno è da sempre molto appassionato e viscerale e i risultati ottenuti l’anno scorso ci hanno portato ad aver raggiunto quest’anno oltre 9.000 abbonati. Un risultato incredibile e unico in Italia, se pensiamo al rapporto abitanti/abbonati".

Valerio Rosa

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