
di Andrea TAFURO
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martedì 18 agosto 2026, 10:22
Stefano Rossi, ex guida dell’Asl leccese, è il nuovo direttore generale dell’Asl Brindisi. L’avvocato leccese prende il posto di Maurizio De Nuccio. Per Rossi si tratta di un ritorno a Brindisi: nel suo curriculum figura già l’incarico di direttore amministrativo dell’azienda sanitaria, ricoperto dal dicembre 2011 a tutto il 2014. Fino al maggio scorso è stato invece alla guida dell’Asl Lecce. Ora il nuovo passaggio a Brindisi, in una fase segnata dalle esigenze di rafforzamento dell’assistenza territoriale, dalla necessità di ridurre le liste d’attesa e dalla riorganizzazione della rete dei servizi. «Sono contento della nomina alla guida dell'Asl Brindisi e ringrazio per la fiducia accordatami dal presidente Decaro e della giunta regionale. È una nuova e importante sfida che affronterò con rinnovato impegno e grande lavoro. Il passaggio da Lecce a Brindisi, considerata anche la vicinanza tra i due territori, è un'occasione per rinsaldare la collaborazione e continuare le attività comuni in un'ottica di area vasta, al fine di garantire un'ottimizzazione delle risorse, migliori servizi e assistenza al cittadino», ha dichiarato il neo direttore generale Stefano Rossi. La nomina è stata accolta positivamente dalla consigliera regionale del Partito Democratico Isabella Lettori, che ha sottolineato la lunga esperienza dirigenziale maturata da Rossi all’interno della sanità pugliese. Il cambio di vertice a Brindisi si intreccia con un altro passaggio nella sanità pugliese, questa volta a Lecce. È Flavio Roseto il nuovo amministratore unico di Sanitaservice Lecce. Un percorso inverso rispetto a quello di Rossi, visto che Roseto arriva nel Salento dopo una lunga esperienza maturata proprio alla guida della società in house dell’Asl Brindisi, della quale è stato anche direttore generale durante il periodo della pandemia da Covid.
Roseto, insediatosi ieri nel nuovo ruolo, ha accolto l’incarico sottolineando l’entusiasmo per il ritorno alla guida di una Sanitaservice pugliese e la volontà di mettere a disposizione l’esperienza maturata negli anni. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e degli amministratori che lo hanno preceduto, sottolineando come la professionalità e lo spirito di servizio rappresentino una base importante per il nuovo percorso della società. Per Roseto si tratta anche di un ritorno nell’ambito dell’ente sanitario che, come ha ricordato, accompagnò trent’anni fa nel processo di aziendalizzazione seguito alla riforma sanitaria del 1992-1993. «Una ragione ulteriore - ha spiegato Roseto - per affrontare con motivazione il nuovo incarico, dopo l’esperienza maturata alla direzione generale di una fondazione scientifica pugliese impegnata nello sviluppo di progetti sulla medicina di precisione e sulle terapie avanzate». Il nuovo amministratore unico ha infine ringraziato il direttore generale dell’Asl Lecce, Gianluca Capochiani, per l’opportunità ricevuta. Per Sanitaservice Lecce si apre dunque una nuova fase, mentre il passaggio di Rossi alla guida dell’Asl Brindisi completa un doppio avvicendamento ai vertici di due realtà sanitarie territorialmente vicine e chiamate a rafforzare il coordinamento e la collaborazione nell’ambito di area vasta.
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