Day 3 a Montreal. Non sono mancati i colpi di scena e le lotte sanguinose. Triste epilogo per Jack Draper, sconfitto alla prima uscita da Terence Atmane. Il britannico è persino finito in lacrime nella parte finale del set decisivo, sconfortato per il difficile momento della carriera. Ecco quanto accaduto al National Bank Open presented by Rogers in questa terza giornata di incontri:
[Q] S. Tsitsipas b. [Q] M. Damm Jr 6-4 6-4
Taboo spezzato per Stefanos Tsitsipas, che torna a vincere un match nel masters canadese dopo aver subito cinque eliminazioni consecutive al primo turno nelle ultime cinque edizioni. Il greco, tra l’altro, ha persino disputato un incontro one shot di qualificazione per accedere al main draw, dove ha esordito positivamente contro lo statunitense Damm Jr, anch’egli proveniente dal tabellone cadetto.
Uno Stefanos partito bene, e andato in crescendo nel primo parziale, durante il quale ha regalato al pubblico del campo centrale un colpo da cineteca, sfoggiando un clamoroso passante di dritto in risposta ad uno smash del mancino americano. Dopo aver archiviato la pratica della prima frazione (6-4), è stato Damm Jr a tirare fuori gli artigli, strappando per la prima volta il servizio all’ex n.3 del mondo, che, stimolato energicamente dal suo box, ha chiuso con un doppio 6-4, nonostante qualche intoppo nella seconda metà di gara. Al secondo turno sarà mega sfida con Joao Fonseca.
H. Hurkacz b. [Q] M. Giron 7-5 4-6 6-2
Prima uscita, prima vittoria per Hubi Hurkacz, tornato in campo a Montreal dopo essersi ritirato nel set finale contro Struff a Wimbledon. Allarme rientrato, tutto pare essere nella norma per il tennista polacco, che al debutto ha sconfitto in tre set Marcos Giron, confermando il suo feeling eccellente con i primi turni al National Bank Open Presented By Rogers (6-0). Buona gestione dell’incontro, e dei momenti, per Hubi Hurkacz, riuscito ad amministrare un ispirato Giron, crollato però sul finale. Il polacco ha spezzato l’equilibrio soltanto al dodicesimo game del primo parziale, geometrizzando il campo e prendendo le vie della rete. Reazione importante dello statunitense, che non si è tirato indietro, strappando il servizio ad Hurkacz e comandando per tutta la seconda frazione di gioco. La qualità dei colpi, però, ha definito il vincitore della sfida. Il polacco ha monopolizzato la volata finale imponendosi per 6-2, e regalandosi una seconda uscita d’élite contro Jakub Mensik.
T. Atmane b. [WC] J. Draper 6-3 2-6 6-2
Botte da orbi nella sfida tutta mancina tra Jack Draper – wild card del torneo – e Terence Atmane, che si è aggiudicato a sorpresa questo tete a tete. Ci sono sempre parecchie incognite, ultimamente, quando il britannico scende in campo. Continuamente tormentato dagli infortuni, anche nell’uscita odierna Jack non è parso al meglio dal punto di vista fisico, soprattutto nella fase finale dell’incontro, dov’è crollato emotivamente.
I primi due parziali hanno dato spettacolo, e i rispettivi dritti mancini dei due protagonisti si sono incendiati in un fantastico duello in diagonale. Draper ha quasi sfiorato la perfezione con la sua chela mancina nel secondo set, pareggiando i conti, ma il calo di energie e una forma fisica lontana dal 100% ha spalancato le porte al francese, che sfiderà Khachanov al secondo turno.
Gli altri match
Che brivido per il campione 2024 del torneo, Alexey Popyrin, che ha dovuto superare l’unico turno delle qualificazioni per ottenere l’ingresso nel tabellone principale di Montreal. All’esordio ha trovato uno spigolosissimo Roman Burruchaga, oramai divenuto un tennista versatile, e pericoloso anche su altre superfici oltre all’amata terra rossa. L’australiano ha impiegato di due ore per liberarsi del n.58 del mondo, rimontato con lo score di 4-6 7-5 6-3.