Nuoto acque libere.
05 agosto 2026 alle 00:22
Chiude a 12’’ dal podio nella 10 km. Oro per Taddeucci e PellacaniA 12 secondi dal podio. Nella 10 chilometri maschile in acque libere degli Europei di nuoto a Parigi, il cagliaritano Marcello Guidi si piazza quinto in 1h55’36’’7 dietro al connazionale Gregorio Paltrinieri (quarto in 1h55’34’’8) e al podio comandato dal tedesco Florian Wellbrock (vittorioso in 1h55’18’’3) seguito dall’ungherese David Betlehem (1h55’20’’5) e dall’altro tedesco Oliver Klemet (1h55’24’’8).
Niente podio quindi per gli azzurri, che nelle acque della Senna speravano in un risultato decisamente migliore, con l’altro italiano Andrea Filadelli settimo in 1h55’46’’8. Per il sardo classe ‘97 della Rari Nantes, che da qualche anno nuota per le Fiamme Oro, ci sarà un secondo tentativo stamattina nella 5 chilometri, a partire dalle 10, con l’obiettivo chiaro di ottenere quella medaglia tanto cercata.
Il rammarico
«Sapevo che, se avessi commesso meno errori possibili, sarei potuto arrivare a podio: purtroppo ne ho commesso uno abbastanza grosso alla fine», il rimpianto di Guidi. Che poi spiega cosa non è andato per il verso giusto: «Ci siamo resi conto troppo tardi del distacco dai primi tre. Uscito dall’ultimo intertempo, mi sono messo in scia e pensavo che Olivier fosse attaccato ai primi tre. Invece, quando me ne sono accorto, c’erano già tre metri di distacco: ho cercato subito di rilanciare e andare a riprenderli, ma davanti avevo tre atleti molto forti. Ci tenevo ad arrivare sul podio, penso non fosse impossibile».
Guidi ha subito fatto in modo di mettere alle spalle la delusione per il quinto posto, per puntare così alla 5 chilometri di oggi: «Andremo al massimo», la speranza per sé e per il gruppo azzurro. «Volevo capire a che punto fossi rispetto al meglio del nuoto europeo e mondiale: sicuramente ci sono, però serve qualcosa in più. La 5 chilometri è differente, sarà più veloce e cercheremo di stare più attenti e cogliere l’occasione». Sulle polemiche per la qualità dell’acqua della Senna, il cagliaritano ammette: «Non si vedeva granché ed era difficile vedere la scia, ma non c’era puzza. Spero di stare bene nei prossimi giorni: ho bevuto molta acqua».
Le medaglie
Se la 10 chilometri maschile non ha portato sorrisi agli azzurri, il trionfo è stato in quella femminile dove ha vinto Ginevra Taddeucci: la 29enne toscana ha sprintato a un giro e mezzo dalla fine, superando la favorita, l’ungherese Viktória Mihályvári-Farkas. Oro anche per Chiara Pellacani nei tuffi. Nel trampolino da tre metri la campionessa italiana conquista la sua quarta vittoria a Parigi, con il punteggio di 358.05, ed entra nella storia, superando il record dei tre ori in un singolo europeo, detenuto da Tania Cagnotto.
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