Avara Farmaceutica di Liscate, 85 dipendenti evacuati e tre in ospedale

L’odore, l’allarme e lo sgombero. Mistero sulle cause delle esalazioni: si indaga per risalire alle cause

Avara Farmaceutica di Liscate: esperti ancora al lavoro, sulle cause solo ipotesi

Avara Farmaceutica di Liscate: esperti ancora al lavoro, sulle cause solo ipotesi

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Liscate (Milano) 29 agosto 2026 – Evacuazione per 85 dipendenti e tre trasportati per malore in ospedale, sulle misteriose esalazioni che hanno fatto scattare la mobilitazione l’altro pomeriggio nello stabilimento di Avara Farmaceutica di Liscate esperti ancora al lavoro, sulle cause solo ipotesi, fra le altre quelle della diffusione accidentale di una sostanza volatile usata per le lavorazioni o di un guasto a un macchinario. Allarme, tuttavia, al momento rientrato: nei capannoni, a lungo ispezionati l’altra sera da Vigili del fuoco, tecnici ed esperti, non sarebbero state riscontrate criticità.

L’allarme

L’episodio è avvenuto l’altro pomeriggio sul tardi, quando in molti, fra gli addetti, avrebbero percepito un odore inconsueto e accusato lievi malesseri. Immediatamente è stato dato l’allarme, poco dopo scattava il piano di evacuazione previsto dai protocolli.

Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco del comando di Milano con gli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico), i funzionari di Ats e Arpa, i carabinieri e il personale del 118, che ha disposto il trasporto in codice verde in ospedale per tre degli addetti, trasferiti negli ospedali di Melzo e San Raffaele e le cui condizioni non destano preoccupazione. Gli specialisti hanno ispezionato i locali dell’azienda senza riscontrare criticità strutturali o contaminazioni persistenti all’interno dei reparti.

L’ispezione

Le squadre di soccorso hanno completato in serata le operazioni di controllo e monitoraggio, estesa dai locali ai macchinari e all’impiantistica. Le cause che hanno prodotto la presunta diffusione della sostanza volatile, precisavano le forze dell’ordine l’altra sera, restano al vaglio. Il grande stabilimento si trova in via Fosse Ardeatine, nella zona industriale liscatese e si occupa di produzione, confezionamento e commercio di specialità farmaceutiche in forma iniettabile.

Il sindaco

“Non appena ho appreso di quanto era accaduto - così il sindaco di Liscate Lorenzo Fucci - ho preso contatto con un referente aziendale. Nemmeno loro sapevano esattamente quale potesse essere stata l’origine esatta del problema. Durante le lavorazioni vengono impiegate numerose sostanze chimiche, si sta cercando di accertare di quale possa essersi trattato. Di certo c’è solo che ad un certo punto è stato percepito nei reparti questo odore forte, si è operato in linea con il protocollo di emergenza”. L’azienda, contattata, ha preferito non rilasciare ulteriori dettagli o dichiarazioni.

© Riproduzione riservata