F2 | Baku 2026, Sprint Race: Beganovic si ripete. Erroraccio di Camara

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Secondo successo consecutivo dello svedese in una gara in cui Camara ha dovuto scontare 10 secondi di penalità per un contatto con Boya. 5° Tsolov

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Dino Beganovic

Pubblicato il 25 Settembre 2026 ore 07:51

4 minuti

Camara rovina tutto

Anche nel giorno in cui il leader del campionato ha dovuto fare i conti con problemi alla sua Campos, Nikola Tsolov ha comunque ottenuto punti importanti per allungare in classifica generale sul suo inseguitore: Rafael Camara. Una Sprint Race che, con tutta probabilità, avrebbe avuto un esito diverso se non fosse stato per un contatto avvenuto al via tra il brasiliano e Mari Boya, costato al pilota della Invicta una penalità di tempo che lo ha escluso dalla lotta per il podio o per la vittoria. Successo conquistato invece da Dino Beganovic, che dopo la prima affermazione stagionale nella Feature di Madrid ha confermato il suo stato di forma ripetendosi a Baku.

Cronaca della gara

Iniziata con un ritardo di quindici minuti, la gara ha visto subito un colpo di scena: mentre Tsolov è rimasto al comando al via, seguito in questo caso da Beganovic – bravo a superare Van Hoepen – Camara ha tamponato Boya all’ingresso della curva 2, con l’incidente che ha obbligato l’ingresso della Safety Car. Un errore commesso dal brasiliano del team Invicta, penalizzato di dieci secondi per l’episodio. Una Sprint dunque compromessa per il #1, con le lotte in pista riprese al quarto giro dopo l’uscita della Safety Car. Al restart si è messo nuovamente in evidenza Beganovic, portando questa volta a termine l’attacco su Tsolov al 6° giro e diventando il nuovo leader della Sprint. Il bulgaro, al contrario, è parso in difficoltà nel reggere il ritmo dello svedese nelle tornate seguenti, fino a commettere un errore all’ultima curva del 10° giro, subito sfruttato da Van Hoepen per portarsi in seconda piazza. La promessa della Red Bull, che ha lamentato problemi di grip al posteriore, ha addirittura perso due posizioni all’inizio del 13° giro, con Dunne passato in zona podio e Camara salito in quarta posizione, con l’obiettivo del brasiliano di generare un gap di dieci secondi tra sé e Tsolov al fine di terminare regolarmente davanti al pilota del team Campos. Sempre più in difficoltà, Tsolov ha perso addirittura la top 5 dopo aver subito il sorpasso da Stenshorne, ma il complicatissimo tentativo di Camara è stato rovinato a tre giri dalla fine dal proprio compagno di squadra Dürksen, finito contro le barriere di protezione in curva 1. Un incidente che ha costretto l’intervento della Safety Car, con il brasiliano tornato ai box per scontare la penalità e montare gomme nuove. Subito dopo la ripartenza, tuttavia, Göethe è stato protagonista di un errore in frenata in curva 1, che ha coinvolto diversi piloti: tra questi Gabriele Minì, che fino a quel momento era stato autore di una bella rimonta. Beganovic si aggiudica così la sua seconda vittoria consecutiva, seguito da Van Hoepen e Dunne, mentre Tsolov, nonostante il 5° posto finale, aumenta il suo vantaggio su Camara a +11 punti.

F2 / Azerbaigian 2026, Sprint Race: ordine di arrivo

POS.PILOTATEAMTEMPO/GAP
1Dino BeganovicDAMS21 giri
2Laurens Van HoepenTrident+1.058
3Alexander DunneRodin+1.476
4Martinius StenshorneRodin+1.920
5Nikola TsolovCampos+3.341
6Roman BilinskiDAMS+4.006
7Sebastian MontoyaPrema+4.160
8Kush MainiART Grand Prix+5.698
9Colton HertaHitech+6.555
10John BennettTrident+8.327
11Tasanapol InthraphuvasakART Grand Prix+8.359
12Cian ShieldsAIX Racing+9.297
13Rafael VillagomezVan Amersfoort+13.151
14Gabriele MinìMP Motorsport+18.600
15Oliver GöetheMP Motorsport+24.774
16Rafael CamaraInvicta+26.204
17Hiyu YamakoshiVan Amersfoort+47.348
18Emerson Fittipaldi Jr.AIX Racing+52.610
19Ritomo MiyataHitechRitiro
20Noel LeonCamposRitiro
21Joshua DürksenInvictaRitiro
22Mari BoyaPremaRitiro