Dieci anni fianco a fianco nella giuria di Ballando con le Stelle, tra discussioni, provocazioni e giudizi destinati spesso a dividere il pubblico. Ma ora che Selvaggia Lucarelli ha lasciato il programma di Milly Carlucci ed è passata a Mediaset, Guillermo Mariotto non sembra intenzionato a lasciarsi andare alla nostalgia. Anzi, poche parole sono sufficienti per far capire quale sia il suo stato d'animo.
«Abbiamo lavorato insieme dieci anni, va bene così». È il commento con cui Mariotto, intervistato da Il Messaggero, affronta l'uscita di scena della collega. Una risposta asciutta, seguita da un paragone che rende ancora più evidente il concetto: «Quando è andato via Raimondo Todaro, sembrava una tragedia, e invece...». Nessuna polemica esplicita, dunque, ma neppure il rimpianto che ci si potrebbe aspettare dopo un rapporto professionale durato così a lungo.
L'addio di Lucarelli segna un cambiamento importante negli equilibri di Ballando con le Stelle. Per dieci anni la giornalista è stata uno dei volti centrali della giuria del programma di Rai 1, protagonista di confronti spesso accesi con concorrenti e colleghi. Il suo rapporto con la Rai, come lei stessa aveva spiegato dopo l'annuncio del passaggio a Mediaset, era legato a rinnovi annuali e non a una presenza garantita nel tempo. La nuova fase professionale l'ha portata al Grande Fratello Vip, condotto da Ilary Blasi, dove è stata scelta come opinionista al fianco di Cesara Buonamici.
Un'esperienza che ha convinto Mediaset ad affidarle successivamente una sfida ancora più importante: la conduzione della nuova edizione de L'Isola dei Famosi. Il reality di Canale 5 avrà inoltre una formula differente rispetto al passato: niente diretta dallo studio e puntate già registrate a luglio nelle Filippine.Mariotto e la frase su Raimondo Todaro
È proprio mentre Ballando con le Stelle si prepara a ripartire senza una delle sue protagoniste storiche che arrivano le parole di Mariotto. Il giudice non drammatizza il cambiamento e per farlo recupera un altro addio importante nella storia recente del programma, quello di Raimondo Todaro. «Quando è andato via Raimondo Todaro, sembrava una tragedia, e invece...», osserva Mariotto lasciando la frase sospesa. Il senso delle sue parole è che anche un'uscita considerata inizialmente difficile da assorbire può essere superata e il programma può trovare nuovi equilibri.
Se l'assenza di Selvaggia Lucarelli non sembra preoccupare Mariotto, c'è invece un'ex protagonista di Ballando che il giudice ricorda ancora con particolare affetto: Amanda Lear. «Devo essere sincero, chi mi è mancata davvero è stata Amanda Lear: completamente pazza, nel senso più divertente e imprevedibile del termine. Molto più simile a me», ha confessato. Lear fece parte della giuria delle prime edizioni di Ballando con le Stelle nel 2005, quando sedeva al tavolo dei giudici insieme allo stesso Mariotto, Heather Parisi e Roberto Flemack.
Ultimo aggiornamento: martedì 25 agosto 2026, 19:27
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