Biancorossi impegnati domenica 4 (ore 17) in Campania senza McDowell e Della Valle. Varese sfida gli esterni di Bucchi ma in passato ha espugnato una sola volta il parquet della Longobardi

Se una doccia fredda può fare bene, due rischiano di far venire il raffreddore forte. Smaltita la prima, quella contro la Virtus, la Openjobmetis vuole assolutamente evitare il bis ma per stare meglio dovrà conquistare i primi due punti del campionato. E dovrà farlo su un campo tradizionalmente ostico, quello di Scafati, dove i biancorossi hanno vinto una sola volta in cinque occasioni quando in campo c’erano gli Immarcabili di Matt Brase.
Come abbondantemente annunciato, coach Ioannis Kastritis dovrà fare a meno di nuovo della mente e del braccio principali, William McDowell-White e Amedeo Della Valle, le cui assenze sono certe anche per mercoledì sera a Murcia dove la squadra si recherà senza tornare a Varese. Per i biancorossi quindi, un test complicato e completo, anche se l’avversaria di turno non è certo la Virtus incontrata a Masnago e poi capace di due ottime prestazioni europee.
La Longobardi ha in panchina uno dei suoi uomini migliori, ovvero Piero Bucchi, navigatore di lunghissimo corso e di enorme esperienza. Attenzione a lui e non solo ai suoi giocatori, perché se è vero che la Openjobmetis deve guardare prima di tutto a se stessa (Kastritis dixit, e siamo tendenzialmente d’accordo), è altrettanto vero che i biancorossi talvolta non riescono a reagire agli imprevisti intavolati dalle squadre avversarie. E se Bucchi si inventerà la trappola giusta, Librizzi e soci dovranno essere abili a “smarcarsi”.
Il capitano sarà uno di quelli che dovranno sopperire alle due assenze, insieme ad Hunter Hale, a David Duke e – perché no – a Robert Kangur: non ci stupiremmo se il coach greco desse minuti veri al giovane estone che, conti alla mano, è il più adatto a interpretare il ruolo di playmaker classico. Liberando così Hale da incombenze di regia e lasciandolo al compito che più gli si confa: quello dell’attaccante puro. Il resto della rosa non desta preoccupazioni né a livello di salute né di impatto, anche se da uno come Isaiah Roby ci si attende più dei minuti morbidoni offerti domenica scorsa.
Scafati può affidarsi su una trazione posteriore garantita da Bruno Mascolo, riferimento italiano del gruppo, e da due giocatori in grado di dare grattacapi: uno è l’ex pistoiese Charlie Moore, che a vederlo ricorda l’Arnold di un vecchio telefilm ma che in Toscana fece miracoli insieme a Payton Willis. L’altro è Rodney McGruder, guardia che ha trascorso più di 300 serate della sua vita su un campo della NBA. A 35 anni e dopo i passaggi a Milano e Venezia, cerca di tornare decisivo con i gialloazzurri campani.
L’esterno Nevels, lo “svizzero” Offurum (campione rossocrociato con Friburgo) e il pivot Onyema, affiancato nel ruolo dall’ex Iannuzzi, completano le rotazioni principali di una squadra che all’esordio è andata molto male sul campo di Udine. Anche da quelle parti, insomma, si cerca una riscossa e questo senza dubbio non agevola la recita di una Openjobmetis bisognosa tanto di punti quanto di fiducia. Da mercoledì si fa sul serio anche in Coppa: arrivarci con due sconfitte tricolori sarebbe un problema, per una squadra con ambizioni. Siete d’accordo?
DIRETTAVN – La partita di Scafati sarà raccontata da VareseNews con il consueto liveblog #direttaVN, già attivo con notizie, curiosità e con il sondaggio-pronostico prepartita. Lo trovate cliccando QUI.
LA CLASSIFICA (dopo 1 turno) Udine, V. Bologna, Napoli, Venezia, Treviso, Tortona, Trento, Milano 2; Trieste, Reggio Emilia, Verona, BC Roma, Cantù, Maxima Roma, VARESE, Scafati 0.
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