Il prezzo dei carburanti continua a salire e la benzina raggiunge un nuovo record sulla rete autostradale italiana. Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi del Mimit, il costo medio della verde in modalità self service è arrivato a 2,100 euro al litro sulla rete stradale ordinaria e a 2,192 euro in autostrada. Anche il gasolio registra un nuovo aumento.
Gli aumenti
Sulla rete nazionale, il prezzo medio del gasolio self service si attesta infatti a 2,208 euro al litro. Nella giornata precedente i valori erano rispettivamente di 2,086 euro per la benzina e 2,193 euro per il diesel. In autostrada, invece, la benzina passa da 2,176 a 2,192 euro al litro, mentre il gasolio sale da 2,268 a 2,285 euro. È soprattutto il dato relativo alla benzina a preoccupare. Il prezzo medio di 2,192 euro al litro raggiunto sulla rete autostradale rappresenta, secondo il Codacons, il livello più alto mai registrato in Italia. L'associazione dei consumatori sottolinea come il nuovo valore abbia superato il precedente massimo di 2,184 euro al litro, raggiunto il 14 marzo 2022, durante la precedente fase di forte aumento dei prezzi energetici.
La benzina, dunque, dopo il gasolio, segna un nuovo massimo storico. E secondo il Codacons la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare nelle prossime settimane, soprattutto alla luce dell'andamento del prezzo del petrolio, tornato sopra quota 100 dollari al barile.
Il monito del Codacons
L'aumento dei prezzi alla pompa rischia di avere conseguenze che vanno oltre il semplice costo del pieno. Secondo il Codacons, infatti, il caro-carburanti può trasferirsi progressivamente sul prezzo di numerosi beni e servizi, con ripercussioni sul potere d'acquisto delle famiglie e sui consumi. L'associazione ritiene quindi non più sufficiente l'intervento previsto sul gasolio, basato su una riduzione delle accise di 17 centesimi di euro e limitato al diesel. La richiesta al governo è quella di intervenire con misure più incisive: da una parte aumentando lo sconto previsto per il gasolio, dall'altra estendendo la riduzione delle accise anche alla benzina. Il nuovo record registrato in autostrada riaccende così il tema del caro-carburanti, proprio mentre il costo del petrolio resta su livelli elevati. Per gli automobilisti italiani il risultato è un ulteriore aumento della spesa necessaria per fare rifornimento, con il rischio di nuovi rincari se le quotazioni internazionali continueranno a crescere.
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