Brescia, accoltella la moglie e l’amica davanti ai figli: fermato dai passanti

La donna passeggiava fuori da un centro commerciale quando è stata aggredita: è grave in ospedale. I testimoni intervenuti: “Quando abbiamo capito, gli abbiamo lanciato contro le sedie”

La polizia fuori dal centro commerciale Campo Grande di Brescia

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Brescia – Un pomeriggio di sole e caldo cocente si è trasformato in un incubo per una donna, la sua amica e i loro figlioletti.

È accaduto ieri alle 17.30 nel parcheggio del Centro Commerciale Campo Grande di Brescia: teatro dell’ennesima violentissima aggressione maturata in ambito familiare, probabilmente per motivi legati all’affidamento dei figli. Ad assistere al fatto decine di persone. La vittima è una donna di 38 anni di origini indiane, residente in provincia di Bergamo, separata da qualche anno.

Secondo la prima ricostruzione dei fatti stava passeggiando con l’amica insieme ai loro bimbi, quando si è trovata di fronte l’ex marito, 46 anni, residente nel Vicentino, nato in Pakistan. L’uomo si è diretto verso la ex e improvvisamente ha estratto un coltello dalla lama lunga oltre 20 centimetri. La 38enne ha tentato la fuga, ma l’uomo l’ha raggiunta e si è scagliato contro di lei ferendola gravemente a una spalla. In quei momenti di puro panico l’altra donna ha tentato disperatamente di difenderla, venendo a sua volta aggredita e ferita dall’aggressore. Il tutto a pochissimi passi dai bambini, rimasti miracolosamente illesi ma sotto choc per aver assistito alla scena.

A evitare il peggio e a impedire che l’aggressione finisse in tragedia è stato il tempestivo intervento di alcuni giovani presenti sul posto. Anziché rimanere paralizzati dal terrore o voltarsi dall’altra parte, i ragazzi si sono scagliati sull’aggressore con coraggio, riuscendo a disarmarlo e a bloccarlo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine e dei del 118. Un’azione provvidenziale che ha strappato le due donne e i bambini alla furia dell’uomo.

Per disarmarlo gli hanno lanciato contro sedie e oggetti. “Abbiamo sentito le urla e ci siamo girati - ha detto uno dei ragazzi intervenuti – lo abbiamo disarmato lanciando una sedia e dei sassi. Aveva un grande coltello. In un primo momento lo avevamo preso per un bastone ma abbiamo scorto la lama. Non potevamo non intervenire. Poi sono arrivati la polizia e i soccorritori”.

La donna accoltellata perdeva molto sangue. Sono stati gli stessi passanti a prestarle le prime cure. Uno di loro ha usato la propria maglia per tamponare le ferite. Gli operatori del 118 hanno portato le due donne al pronto soccorso. La 38enne è la più grave, ma non risulta essere in pericolo di vita. È stata ricoverata in codice rosso agli Spedali Civili di Brescia. L’amica, ferita al volto, è in codice giallo. I bambini sono stati affidati a parenti e il marito condotto in Questura.

Il drammatico episodio di Brescia rimanda a un altro brutale accoltellamento avvenuto all’esterno di un supermercato. Il 7 gennaio 2025 a Seriate, nella Bergamasca, un uomo di 46 anni di nazionalità romena aveva accoltellato la ex moglie nel parcheggio del supermercato Lidl. ANche in quel caso fu fondamentale l’intervento di clienti e dipendenti del supermarket. L’uomo è stato poi condannato a 13 anni e sei mesi in rito abbreviato.

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