Bus gratis a migranti. FdI lancia una petizione: "Il Comune discrimina"

Il gruppo promuove una raccolta firme. Bignami: "Una misura inaccettabile". La replica di Madrid: "Tutte falsità, vogliono coprire il fallimento di Roma".

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"Inaccettabile", "una discriminazione al contrario", "uno scandalo assoluto". Fratelli d’Italia lancia una raccolta firme per chiedere al Comune di rinunciare all’ipotesi di garantire la gratuità del trasporto pubblico ai richiedenti asilo. Lo fa distribuendo però un volantino dove usa la parola immigrati: "Gli italiani pagano di più. Gli immigrati non pagano nulla? Firma contro l’autobus gratis agli immigrati voluto da Lepore". Una petizione lanciata direttamente dalla propria sede di via Stalingrado. La coordinatrice provinciale del partito Marta Evangelisti già alcuni giorni fa aveva lanciato la protesta, direttamente con un’interrogazione in Regione.

"Prenda posizione sull’annuncio, da parte della Città metropolitana, di utilizzare le risorse derivanti dal proprio avanzo di bilancio per finanziare integralmente e coprire le spese del trasporto pubblico in favore dei cittadini migranti ospitati nei Centri di accoglienza straordinaria".

E ieri è stata la prima a rincarare la dose, sostenuta da Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera che parla di "clandestini". "Dare i biglietti del bus gratis ai rifugiati è inaccettabile. Chiediamo al sindaco Lepore di non adottare la misura. Non esiste che un cittadino non bolognese o non provinciale abbia il biglietto gratis". Il senatore Marco Lisei parla di "scandalo, soprattutto perché questo avviene nella città che ha il biglietto più caro d’Italia. Da parte di una amministrazione di sinistra la logica sarebbe quella di ridurre il prezzo del biglietto, rendendolo alla portata di tutti". Anche l’eurodeputato Stefano Cavedagna non ci sta: "Questa proposta non deve trovare la luce in alcun modo. È una follia, una discriminazione al contrario a tutti gli effetti". Inoltre Cavedagna ha ricordato come l’amministrazione Lepore, lo scorso anno, abbia aumentato i biglietti dell’autobus, portandoli a 2,50 euro: "Non hanno ancora chiarito né il costo della misura, né il numero dei beneficiari".

Dall’amministrazione fanno sapere che la misura riguarderebbe circa 1.500 persone, ospitate nei Cas, in tutta l’area metropolitana. E la risposta dell’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid: "Sono giorni che la destra mente raccontando che a Bologna il Comune regala l’abbonamento gratuito all’autobus ai migranti invece che agli italiani. È una falsità e ancora di più una mossa per coprire il fallimento del governo sull’immigrazione e i trasporti pubblici. Tagliano e scaricano sui Comuni. Grazie al Comune i residenti con un reddito Isee sotto i 35mila euro hanno agevolazioni importanti così come gli over 70 e infatti gli abbonamenti sono saliti di 12mila unità in un solo anno. E tutti gli studenti e studentesse bolognesi viaggiano gratuitamente sul bus".

Già nei giorni scorsi, attraverso un video sui social, si era espressa anche Erika Capasso, delegata a Quartieri e Nuove cittadinanze del Comune: "Vogliamo garantire il diritto ad accedere alle risorse della città e costruire la propria autonomia. Questa cosa si può fare solo a partire dalla possibilità di raggiungere un corso, di andare a un colloquio, di usare i servizi. Questa non è un’invenzione di Bologna, perché la possibilità per le persone accolte nei Cas di usufruire gratuitamente dei biglietti per il trasporto pubblico locale era qualcosa che era già sostenuto economicamente dallo Stato, finché il governo non ha deciso con i suoi decreti proprio di tagliare questi pezzi". Anche la senatrice del Pd Sandra Zampa non ci sta: "Diffondono odio nei confronti degli immigrati".

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