Bus per gli studenti: dalla Regione 8 milioni per dimezzare gli abbonamenti

Bus per gli studenti: dalla Regione 8 milioni per dimezzare gli abbonamenti

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venerdì 11 settembre 2026, 06:32 - Ultimo aggiornamento: 08:33

Otto milioni di euro per dimezzare il costo degli abbonamenti al trasporto pubblico degli studenti pendolari pugliesi nell’anno scolastico e accademico 2026-2027.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese, in condivisione con l’assessorato alla Cultura e Conoscenza, la nuova edizione del Bonus trasporti studenti per l’anno scolastico e accademico 2026-2027: uno sconto del 50% sul prezzo degli abbonamenti mensili ai servizi di trasporto pubblico interurbano, ferroviari e automobilistici, da ottobre 2026 a maggio 2027 per gli studenti pugliesi appartenenti alle famiglie fragili che ogni giorno utilizzano i servizi di trasporto interurbano nel percorso casa-scuola. «Abbiamo scelto di dedicare una quantità importante di risorse sulle ragazze e sui ragazzi delle famiglie che hanno maggiori difficoltà economiche – sottolinea Piemontese – perché per uno studente pendolare il trasporto non è una spesa accessoria: è una delle condizioni concrete per poter frequentare ogni giorno la scuola, l’università o un percorso di alta formazione. Dimezzare il costo dell’abbonamento significa alleggerire una voce che pesa per otto mesi consecutivi sui bilanci familiari in un momento particolare in cui le famiglie sono chiamate già a fronteggiare più spese, anche per la scuola».

Potranno accedere all’agevolazione gli studenti residenti in Puglia appartenenti a famiglie con ISEE o ISEEU fino a 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per le famiglie numerose con tre o più figli.

Rispetto alla precedente sperimentazione, che prevedeva rispettivamente 12.000 e 15.000 euro, vengono quindi leggermente innalzati entrambi i limiti economici.

Una scelta precisa riguarda inoltre il criterio del merito scolastico o universitario che non costituisce più condizione per accedere al Bonus. L’agevolazione guarda alla condizione economica della famiglia e alla necessità di spostarsi per studiare. L’obiettivo è sostenere il diritto allo studio senza introdurre un’ulteriore selezione tra gli studenti che si trovano nella medesima situazione economica.

La seconda novità significativa è l’allargamento della platea. Accanto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università, il provvedimento comprende infatti anche gli studenti degli altri istituti di istruzione terziaria, ampliamento espressamente introdotto dalla Regione per il 2026-2027.

In questa nuova platea rientrano quindi anche i percorsi dell’alta formazione, comprese Accademie di Belle Arti, Conservatori e ITS Academy, che entrano nel perimetro del servizio di trasporto coperto dal Bonus. «È un’estensione a cui teniamo particolarmente – prosegue Piemontese – perché il diritto alla mobilità per ragioni di studio non può dipendere dal tipo di percorso che un ragazzo ha scelto: Università, Accademie, Conservatori e ITS Academy sono parti diverse dello stesso sistema della conoscenza e della formazione pugliese”.

La nuova annualità parte anche dalle criticità emerse nel primo anno di sperimentazione e dalle segnalazioni raccolte dagli studenti. Tra le principali difficoltà sono state evidenziate l’impossibilità di modificare il vettore o la relazione di viaggio dopo l’emissione del Bonus e, per alcuni operatori, la necessità di recarsi fisicamente nelle biglietterie per acquistare l’abbonamento agevolato.

Su questi aspetti la Regione Puglia, nel corso dell’annualità 2026-2027, sta lavorando con i gestori del trasporto pubblico per rendere più semplice e flessibile l’utilizzo del Bonus, verificando in particolare le soluzioni tecniche che consentano il cambio della relazione di viaggio e una maggiore possibilità di acquistare gli abbonamenti agevolati attraverso i canali digitali. L’obiettivo è superare progressivamente le rigidità riscontrate nella prima sperimentazione e rendere l’accesso alla misura più uniforme tra i diversi operatori. La prima finestra utile sulla piattaforma Studioinpuglia.regione.puglia.it, relativa già all’abbonamento del mese di ottobre, sarà aperta da martedì 15 a venerdì 25 settembre 2026. Chi non riuscirà a fare domanda nella prima sessione, potrà fare richiesta dell’agevolazione nella seconda finestra valida per gli abbonamenti dei mesi successivi.

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