BUSSO - Recensione - GameScore

Una delle cose che dico sempre nelle recensioni dei giochi da tavolo è la necessità, nei giochi da tavolo, di proporre una esperienza di gioco che sappia di “già visto”. Questa cosa è molto importante nei Party Game, il cui obiettivo finale è quello di trovare un modo per dare al pubblico un regolamento che sia quanto più immediato possibile.

Di recente, NEED GAMES! ha proposto al pubblico il gioco da tavolo “BUSSO”, che presenta una similitudine con l’interazione che si ha con le Carte Francesi inserendo dei nuovi concetti. Con questa recensione cerchiamo di capire le caratteristiche chiave di questo gioco da tavolo, come funziona e quanto merita l’attenzione del nostro pubblico di lettori.

Contenuto

Aprendo la confezione, si possono trovare:

  • Il regolamento;
  • 88 Carte Numero, con valori da 0 a 10 e con un totale di otto simboli;
  • 2 Carte Speciali (Bomba e Stella)
  • 16 Carte Azione, divise in quattro tipologie di effetti.

La confezione presenta due carte totalmente bianche, pensate per inserire effetti di propria invenzione da condividere sui canali social.

Introduzione

“BUSSO” è un gioco da tavolo party game dove la memoria ha il sopravvento. Per vincere, i giocatori devono cercare di ottenere il punteggio più basso possibile ricordando – laddove possibile – quali Carte si ha in possesso. Attenzione, però: alcune Carte stravolgono le regole e i propri piani, oltre al fatto che gli avversari hanno una ultima possibilità per ribaltare la situazione quando si crede di aver vinto!

Preparazione e svolgimento

Un giocatore mescola l’intero mazzo di Carte e ne mette quattro coperte di fronte a ogni giocatore, i quali non devono vedere il contenuto. Fatto questo, le carte restanti rimangono nel proprio mazzo di pesca e, delle quattro Carte a disposizione, soltanto due possono essere guardate per tre secondi. Fatto questo, inizia la partita.

Il gioco in questione si svolge a turni in cui, il giocatore attivo, pesca una nuova Carta. Fatto questo, può decidere se scartala oppure sostituirla con una delle quattro Carte in proprio possesso, che entrerà nella pila degli scarti. Qualunque Carta sia entrata fra le proprie quattro non potrà più essere guardata, salvo l’attivazione di specifici effetti.

Una ulteriore azione di scarto è possibile. Se un altro giocatore sta scartando una Carta, è possibile scartare una delle proprie se condivide lo stesso numero (se è una Carta Numero) oppure lo stesso effetto (se è una Carta Azione). Il giocatore che esegue questa azione non può vedere le proprie Carte, quindi se sbaglia lo scarto deve pescare una Carta aggiuntiva In generale, pescare Carte è la penalità che avviene nella maggior parte delle situazioni presenti nel gioco.

Quando un giocatore pensa di aver vinto – e, di conseguenza, pensa di avere il minor punteggio dei propri avversari – deve dichiararlo “bussando” su qualsiasi superfice. Da quel momento si verificherà l’ultimo turno in cui ogni partecipante ha una ultima occasione per ribaltare la situazione. Finito questo turno, si controlla effettivamente la mano di carte e vincerà chi ha il punteggio minore.

BUSSO

“BUSSO” è un gioco da tavola estremamente furbo perché inserisce, nel contesto della memoria, la maggior parte del suo divertimento. Le interazioni base che avvengono sono paragonabili a quelle dell’uso di qualsiasi mazzo di carte francesi, con la differenza che qui sono implementate le Carte Speciali e Azione. Tutto il divertimento è legato non solo agli effetti delle Carte speciali, ma a quanto è facile (o meno) ricordare le informazioni segrete presenti nel tavolo. Molti altri giochi da tavolo party game usano la memoria come elemento meccanico e questo progetto risulta efficace nella sua applicazione.

Anche la difficoltà generale si lega a questo dettaglio. Non solo il numero dei giocatori aumenta la sfida generale (si può giocare “BUSSO” da 2 a 8 persone, con la possibilità di iniziare la partita con 24 Carte da tenere sotto controllo), ma esistono anche delle varianti legate alle interazioni delle regole. Per esempio, i giocatori che hanno cinque Carte che compongono la parola “B-U-S-S-O” azzerano immediatamente il punteggio, oppure si può giocare in insieme di partite e vedere chi ha fatto il punteggio minore a partire da un certo momento. Questi aspetti modificano le regole del gioco e il prodotto in questione incentiva la creazione di nuove dinamiche, da condividere sui canali social.

L’idea migliore che si trova dietro a “BUSSO”, per quanto mi riguarda, è proprio legato al tema di partenza di questa recensione: la scelta di partire da elementi di gioco noti al pubblico. Le prime interazioni con questo regolamento possono essere stranianti, principalmente perché il tema della conoscenza parziale della propria mano è abbastanza insolita. Alcuni acquirenti potrebbero fare fatica ad approcciarsi a questo gioco proprio per questo elemento, che non è immediato per tutti. Trovo, però, che la mossa più efficace sia stata quella di gestire le Carte Numero come se fossero le carte francesi, eliminando le figure. Questo permette al gioco di partire da una posizione avvantaggiata per l’acquirente medio, mettendolo in una sensazione di comfort e di “già visto”. Trovo che l’applicazione in merito sia molto efficace e, per quanta ragione, meritevole di interesse.

BUSSO

Alla fine, “BUSSO” è un gioco da tavolo estremamente efficace che merita di sicuro la vostra attenzione. L’esperienza al tavolo può risultare faticosa al primo approccio ma, col tempo, riesce a funzionare. Giocare con informazioni parziali è molto divertente e la possibilità di fare bluff e attivare carte con effetti più o meno vantaggiosi è sicuramente immediato. La durata, inoltre, è molto contenuta e permette ai giocatori di fare varie partite in breve tempo.

Ottimo con un numero decisamente variabile di giocatori, la possibilità di inserire varianti alle regole permette di regolare il gioco in base ai propri gusti. L’unica cosa che può risultare realmente complessa è l’interazione base richiesta, che non è sempre immediata. Inoltre, alcune persone potrebbero fare un poco fatica con gli effetti disponibili e varie interazioni, quindi le prime partite richiederanno più attenzione.

“BUSSO” è un gioco da tavola che funziona molto bene nel lungo periodo di tempo, come riempitivo delle proprie giornate estive. Per questo motivo, consigliamo in modo deciso l’acquisto.

BUSSO

BUSSO – Recensione

PRO

Veloce, piuttosto immediato e con diverse varianti di regolamento

Giocare in "informazioni parziali" è divertente!

Design minimale e accattivamente

CONTRO

La logica di fondo non è immediata

8.5

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