Era stato accusato di aver messo un cartellone con sopra la scritta "Bla bla bla", a scopo intimidatorio, dopo che era stata piazzata una bomba carta davanti all'ìinferriata adiacente al cancello pedonale della chiesa di San paolo Apostolo al parco Verde di Caivano, ieri per Vittorio De Luca, è arrivata l'assoluzione per non aver commesso il fatto. Difeso dall'avvocato Roberto Cerbo, De Luca era accusato di minaccia aggravata dal metodo mafioso nei confronti di don Maurizio Patriciello e di Bruno Mazza, responsabile del settore giovanile e scolastico dell'associazione "Un'infanzia vivere". L’udienza si è celebrata stamattina davanti alle seconda sezione penale collegio D del tribunale di Napoli nord.
Caivano, consegnò un proiettile a padre Patriciello: Vittorio De Luca condannato a tre anni
De Luca era stato accusato anche di aver puntato un coltello con una lama di sei centimetri verso Bruno Mazza urlandogli: «ti devo accoltellare, non sono stato io». e questo perché Mazza, in una chat comune avrebbe indicato lui quale autore dell'azione intimidatoria verso don Patriciello.
«Il provvedimento è ottimo perché la richiesta di condanna della DDA era di due anni e 4 mesi, ma soprattutto perché quest’assoluzione rimette in discussione la condanna della settimana scorsa e sarà sicuramente oggetto dei motivi di appello che presenteremo contro quella sentenza», ha commentato il suo legale, il penalista Cerbo.
La settimana scorsa De Luca era stato condannato a tre anni e quindici giorni di reclusione. L'accusa è quella di stalking: i giudici del Tribunale di Napoli Nord gli hanno riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso.
L'uomo era stato bloccato subito dopo aver consegnato- i fatti sono accaduti circa un anno fa - un proiettile al sacerdote mentre distribuiva l'Eucarestia. dalla scorta di don Maurizio e da una pattuglia di carabinieri, poco prima di lasciare la Chiesa. Un anno prima era stato sorpreso in chiesa con un coltello in tasca. È stato ritenuto capace di intendere e di volere: decisione contro la quale, appunto, il suo legale conferma di voler proporre appello.