Il prefetto Michele di Bari lo aveva anticipato a margine di una seduta del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica: una stretta sui locali di via Petrarca a Posillipo. Un intervento necessario dopo le polemiche legate al caos causato dai giovani (soprattutto nel week end) che affollano i bar della strada più panoramica di Napoli invadendo anche le corsie di marcia e causando disordine, caos e confusione.
Gli interventi
E così lunedì notte sono scattati i primi controlli sulla collina di Posillipo nel corso di un blitz eseguito dai carabinieri della Compagnia Bagnoli e dal personale dell’Asl. Il risultato: diversi locali non erano a norma. Sono scattate anche sanzioni amministrative per complessivi 4mila euro. Nel mirino sono finiti due dei più noti bar di via Posillipo, talvolta anche al centro delle polemiche perché aperti tutta la notte. Quindi un pub, un ristorante e una gastronomia. Per uno dei due bar ispezionati, il personale Asl ha rilevato 11 non conformità: si tratta di carenze igienico-sanitarie e difformità planimetriche che hanno reso necessaria l’adozione di provvedimenti amministrativi come la sospensione e lo sgombero dell’area esterna. Otto, invece, i rilievi imposti al secondo bar: anche in questo caso è stata verificata la mancanza dei requisiti generali di igiene: per loro sanzioni per mille euro ciascuno. Stesso discorso, ma con difformità più blande, per un pub e un ristorante. Mentre per la gastronomia sono stati registrati cinque rilievi, uno (il più importante) per violazioni in materia di haccp. La sanzione è stata più elevata: 2mila euro.
Al Comune
La settimana scorsa la questione Posillipo è stata anche oggetto di confronto nel corso di una seduta della commissione consiliare Polizia municipale presieduta da Pasquale Esposito (Pd) e alla quale ha partecipato anche il vicecomandante del Corpo Antonio Vecchione. All’ordine del giorno le criticità legate a sicurezza urbana, viabilità e presidio del territorio in via Petrarca e non solo. I consiglieri hanno portato all'attenzione diverse emergenze. Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) ha proposto una task force notturna per aree critiche come via Petrarca, Mergellina e Ponticelli, segnalando episodi di degrado e furti. Iris Savastano (Forza Italia) ha sollecitato maggiori risorse in bilancio per l'assunzione di nuovi agenti, evidenziando come i presidi fissi vengano meno dopo la mezzanotte.
«Bisogna tratteggiare una mappatura di tutte le zone di rischio in città che, soprattutto di notte, registrano schiamazzi, ostacoli alla viabilità, cannibalizzazione di auto, violenza e sottoporle al Prefetto per una task force con cadenza frequente. L'emergenza riguarda Via Petrarca, ma anche Via Mergellina, Via Caracciolo, Via Coroglio nel fine settimana, Via Cavalleggeri, Via Cozzolino a Ponticelli e tantissime altre aree», sottolinea il consigliere Papais.
Le criticità
I commissari hanno però disegnato una cartina di tutte le criticità in città. Massimo Cilenti (Napoli Libera) e Catello Maresca (Gruppo Maresca) hanno sottolineato la carenza di controlli nelle periferie orientali e sollecitato interventi di sicurezza stradale, come l'installazione di dossi, a seguito di recenti incidenti mortali. Gennaro Esposito (Gruppo Misto) ha infine segnalato l’assenza di controlli nel centro storico e ai Quartieri Spagnoli, chiedendo una redistribuzione dei turni e un rafforzamento dei controlli amministrativi anti-infiltrazione. In risposta alle sollecitazioni, il colonnello Vecchione ha motivato le difficoltà operative con la concomitanza di numerose manifestazioni. Il vicecomandante ha inoltre specificato che circa la metà dei 150 nuovi agenti è stata destinata alle unità operative periferiche.