Caos Tari, le bollette arrivano già scadute - L'Unione Sarda.it

Selargius.

17 luglio 2026 alle 00:32

Acconto da pagare entro giugno. L’assessore: «Niente more né interessi»

Bollette appena consegnate - altre in arrivo - ma la scadenza è già passata. Ritardo che ha innescato la confusione fra i selargini alle prese con gli avvisi di pagamento della Tari che il Comune sta consegnando casa per casa - e via mail - in questi giorni, insieme alla novità dell’acconto da versare entro giugno per poter usufruire del bonus rifiuti. «Molte famiglie rischiavano di perdere lo sconto se non avessimo mandato le bollette ora», spiega l’assessore al Bilancio Sandro Porqueddu che rassicura sugli avvisi scaduti: «Non ci saranno more o interessi da pagare».

Confusione

Tante le lamentele arrivate in Comune, molte di più quelle scritte sui social in questi giorni. «I bollettini stanno arrivando già scaduti, cosa dobbiamo fare?», la segnalazione più frequente. E poi c’è la novità dell’acconto da pagare, calcolato sulla base delle tariffe dello scorso anno. «L’importo da pagare è pari al 50 per cento di quanto dovuto nel 2025», spiega l’assessore. E fa un esempio: «Se lo scorso anno un cittadino ha ricevuto una Tari di 200 euro, adesso riceverà un bollettino da 100 euro. Qualora poi abbia diritto al bonus, avrà uno sconto di 50 euro». E aggiunge: «Entro il 31 luglio si procederà all’approvazione delle tariffe per il 2026, successivamente ci saranno le nuove bollette con il conguaglio dovuto per l’anno in corso».

Acconto e bonus

Novità dell’acconto legata al bonus sociale rifiuti, introdotta dal Governo nazionale che nei giorni scorsi il Comune ha iniziato ad applicare dopo il sì in Consiglio alla modifica del regolamento Tari. Negli stessi avvisi il Comune comunica infatti che, contestualmente all’emissione dell’acconto, sarà riconosciuto agli aventi diritto il bonus rifiuti 2025, previsto dalla normativa nazionale e disciplinato dalle disposizioni Arera. «È una misura prevista a livello nazionale, finalizzata a garantire una riduzione del 25 per cento dell’importo dovuto per la tassa sui rifiuti», ricorda l’assessore. Lo sconto viene riconosciuto in automatico alle famiglie con disagio economico che hanno un Isee massimo di 9.530 euro, importo che sale a 20mila per i nuclei che hanno almeno 4 figli a carico. «Cittadini in difficoltà che, se non avessimo mandato gli avvisi con l’acconto da pagare entro giugno, rischiavano di perdere questa agevolazione a cui hanno diritto», ribadisce l’esponente della Giunta Concu.

Entro fine mese ci saranno le nuove tariffe Tari da approvare in Consiglio. «Non dovrebbero esserci aumenti», rassicura Porqueddu, «anzi, in alcuni casi, stiamo cercando di applicare lievi riduzioni».

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