Terreni incolti, giro di vite e pioggia di multe  - L'Unione Sarda.it

Monserrato.

17 luglio 2026 alle 00:32

Controlli a tappeto dopo il rogo dell’8 luglio: «La prevenzione è fondamentale» 

Venti sanzioni in pochi giorni, circa cento euro di multa a verbale e l’obbligo tassativo di ripulire l’area. È questo il bilancio del massiccio intervento sul campo della Polizia Municipale di Monserrato per contrastare l’incuria dei terreni privati nell’agro cittadino, in particolare nelle zone “calde” tra il Policlinico e Su Tremini. Un’offensiva necessaria per disinnescare la bomba a orologeria delle sterpaglie secche che rischiano di trasformarsi in esche letali al primo accenno di scintilla come accaduto nell’incendio che l’8 luglio ha incenerito 100 ettari, minacciando molte case e portando anche alla chiusura per quattro della Statale 387.

Pugno duro

«Abbiamo elevato venti sanzioni ad altrettanti proprietari di lotti privati lasciati all’abbandono – spiega Mauro Soru, comandante della Polizia Municipale di Monserrato –. Si tratta di un’opera di prevenzione indispensabile in vista della stagione calda e del problema incendi». Oltre alla multa da circa 100 euro, scattano le sanzioni accessorie se il proprietario non provvede subito allo sfalcio dei terreni. «Stiamo monitorando costantemente chi ancora non si adegua all’ordinanza».

L’azione è supportata dall’amministrazione comunale, ancora scossa dal rogo che solo una settimana fa ha lambito pericolosamente il centro abitato. «Intensificare i controlli è necessario – commenta il sindaco Tomaso Locci – specialmente dopo l’incendio dei giorni scorsi che avrebbe potuto colpire Monserrato in modo serio. Solo grazie all’intervento dei soccorritori si è evitata una situazione ben più grave. Lo sfalcio tempestivo è la prima cosa da fare per frenare la propagazione del fuoco, oltre che per una questione di decoro».

L’appello

Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Saverio De Roma, che lancia un appello alla responsabilità collettiva: «Queste sanzioni non nascono dalla volontà di “fare cassa”, ma dal dovere di tutelare l'incolumità pubblica. Il recente incendio ha dimostrato che non possiamo affidarci alla fortuna. Su questo punto saremo chiarissimi: tolleranza zero per chi ignora le ordinanze sindacali e mette a repentaglio la sicurezza di tutti. Tenere pulito il proprio lotto non è un adempimento burocratico, ma un dovere civico fondamentale».La Polizia Municipale continuerà a presidiare le campagne nei prossimi giorni. L’auspicio è che i cittadini comprendano l'importanza della prevenzione, collaborando attivamente per garantire a tutta la comunità monserratina un'estate più sicura al riparo dai rischi dei roghi.

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