Carisma, attitudine pop, sensualità Robbie Williams: «Sardegna ti amo»  - L'Unione Sarda.it

Il concerto evento.

10 agosto 2026 alle 00:25

Metti Robbie Williams al Romazzino in una calda notte d’estate. E lo spettacolo è servito. Incastonato come un diamante da mille carati nell’esclusivo evento dell’hotel icona della Costa Smeralda, lo show dell’ex Take That supera ogni aspettativa.

Nel momento clou della serata di gala del “Big Art Festival”, presentata da Eleonora Incardona e andata in scena ieri nella struttura di proprietà di Smeralda Holding, gestita dal gruppo Belmond, la pop star inglese propone molti dei suoi grandi successi, ripercorrendo la carriera da solista ma anche quella con i Take That, la boy band inglese più famosa degli anni ’90, lasciata nel 1996 per iniziare a scrivere un’altra storia: la sua.

Quella di uno dei performer più apprezzati della scena musicale mondiale, capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza indimenticabile. Nell’appuntamento del Romazzino, scivolato via tra musica, sfilate di moda, lusso e ospitalità, e riservato a pochissimi ospiti internazionali, accolti col cocktail di benvenuto e deliziati dalla cena di gala, il live di Robbie Williams, salito sul palco poco prima delle 23, diventa qualcosa di epico.

Il cinquantunenne artista britannico irrompe sulla scena dopo le esibizioni di Natisa, gli Esteriore Brothers, il sassofonista Max Merseny e la dj Katty Leen, nel live che segna il ritorno in Costa Smeralda a distanza di undici anni dal leggendario live del Cala di Volpe.

Sfoderando un repertorio infinito di hit e l’energia che da sempre contraddistingue le sue esibizioni, Robbie esalta il pubblico a bordo piscina, per cominciare, con “Let Me Entertain You”, e un dialogo fatto di domande (le sue) e risposte (del parterre del Romazzino) con cui riparte col botto. Lo show prosegue con le cover dei grandi artisti del passato, il tributo alla moglie Ayda («la mia vita è cominciata quando l’ho conosciuta», dice) con “Love My Life”, e, poi, “Supreme”. Il repertorio sconfinato dell’autore di “Old Before I Die”, “Angels”, “Strong”, “No Regrets”, “Millennium” e “She’s the One”, e, ancora, “Kids”, “Eternity”, “Feel”, “Come Undone”, “Something Beautiful”, accompagna il Romazzino fino a notte fonda.

Robbie attinge anche al repertorio dei Take That, da cui rispolvera “Relight My Fire”, lui che nella scaletta dei suoi concerti l’ha sempre riproposta, insieme a “Back for Good”, “Never Forget”, e “Pray”, altre grande hit della sua ex boy band. Di acqua sotto i ponti da allora né è passata, ma tant’è: Robbie Williams non si smentisce mai. «Sardegna, ti amo», dichiara tra una strofa e l’altra di “Rock Dj”. Per ripartire, più carico che mai, mentre nel cielo della Costa Smeralda anche le stelle stanno a guardare Robbie Williams.

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